Maltempo: piogge, vento e neve Bergamo, un disperso in montagna

Domenica con con piogge e temporali, su tutte le regioni. Giù il termometro, vento forte e mareggiate sulle coste, neve sulle Dolomiti oltre i 1.500 metri

Maltempo: piogge, vento e neve 
Bergamo, un disperso in montagna

Roma - Neve a 1500 metri in Alto Adige - dove passo Rombo è stato chiuso al traffico mentre per passo Stelvio, come anche per i passi dolomitici, serve l'attrezzatura invernale - , in Trentino e su parte delle Prealpi, trombe d'aria nel veneziano, frane nel cuneese, grandine nel padovano, un paese isolato per un fiume straripato in alta Versilia: è tornato il maltempo, che dopo avere ieri flagellato il nord, in queste ore sta interessando le regioni centrali con piogge e grandinate e nelle prossime si estenderà anche su quelle meridionali, apportando ovunque un generale abbassamento delle temperature e venti forti sulle isole maggiori. Dalla tarda mattinata di oggi si prevedono venti forti dai quadranti occidentali, con raffiche di burrasca, sulla Sardegna e successivamente in estensione a Sicilia e Calabria e venti forti sud-orientali sulle Marche. Possibili anche mareggiate lungo le coste.

La Protezione civile, che sulla base dei modelli disponibili, ha emesso ieri un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche. Intanto un uomo di 65 anni è disperso dal pomeriggio di ieri nei boschi tra Branzi e Valleve (Bergamo), in Alta Valle Brembana. L'allarme è scattato nella serata di ieri, quando i familiari non lo hanno visto rientrare. Nel corso del pomeriggio e per tutta la notte, la zona è stata interessata da un'ondata di maltempo, con piogge insistenti, che hanno reso difficile il lavoro dei soccorritori. Le temperature nella zona sono basse: nelle scorse ore oltre i duemila metri in Valle Brembana sono tornati alcuni fiocchi di neve.

Tre diportisti, di età compresa tra i 24 e i 39 anni, sorpresi ieri sera dal repentino cambiamento delle condizioni meteo marine con forte vento, ingrossamento del mare ed onde alte 4 metri, sono stati tratti in salvo dai militari della Guardia Costiera di Gallipoli. I tre ieri pomeriggio erano salpati dal porto jonico con una piccola imbarcazione per una battuta di pesca subacquea. A circa un miglio dalla costa si sono trovati in difficoltà, non solo a causa di un'avaria del motore, ma anche perché avevano dimenticato di portare i remi a bordo, con il natante alla deriva, ormai prossimo ad impattarsi sulle rocce dell'isola di Sant'Andrea. Il pericolo è stato scongiurato perché la Sala Operativa della Capitaneria di porto ha immediatamente inviato sul posto il proprio battello pneumatico, il cui equipaggio, raggiunto il natante, ha provveduto a trasbordare i tre diportisti e a mettere in sicurezza lungo la costa sottovento l'imbarcazione per evitare che si infrangesse sugli scogli. 

Vento di ponente con una forza superiore ai 25 nodi ha messo in difficoltà i porti del nord della Sardegna. La nave Moby proveniente da Genova e attesa a Olbia per le 7.30 ha attraccato alle 9. Problemi anche a Golfo Aranci dove la Sardinia Ferries proveniente da Civitavecchia (attesa per le 14.30) potrebbe venire dirottata a Olbia. Ieri pomeriggio sempre a causa del maltempo quattro nuotatori partiti dalla spiaggia delle Saline non riuscendo a tornare a riva si sono riparati sull'isolotto di Patronfiaso dove sono stati recuperati dalla Capitaneria di Porto di Olbia. E' stata anche definitivamente annullata la regata prevista per la quinta edizione del Trofeo Alessandro Boeris Clemen (una prima volta rimandata in attesa di un miglioramento meteo) a causa proprio del protrarsi della forte perturbazione.

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