Una maratona di suoni dedicata a sua maestà la chitarra

Giunge quest'anno alla sua terza edizione un particolare festival dedicato agli amanti del suono della chitarra che si tiene nella suggestiva cornice del Comune di Menaggio affacciato sul lago di Como. Una tre giorni, partita ieri sera con l'esibizione di Mariangela Pastanella e con uno spettacolo di flamenco. Festival internazionale quello di Menaggio che vede esibirsi artisti in arrivo da Italia, Ungheria, Francia, Argentina e Brasile in una mescolanza di stili che dalla chitarra classica, passando per il fingerpicking, l'acustica che si mescola all'elettronica e ambient. Il programma dei seminari prevede oggi dalle 15 al Grand hotel un’esposizione di chitarre raccontata nella storia dal liutaio Renato Barone mentre domenica al Grand Hotel Victoria spiegheranno la chitarra acustica/classica e Jazz Ferenc Snètberger e Christian Laborde. Questa sera sul palco ci sarà alle 21 Ferenc Snètberger, chitarrista ungherese di etnia sinti/rom che sin da giovanissimo ha adattato una gli studi di jazz alla ricerca attraverso i suoni rom, brasiliani, spagnoli e sudamericani.
Dopo Snètberger il palco passerà all'argentino (che ha vissuto e studiato in Italia al conservatorio di Milano e dirige il festival) Sergio Fabian Lavia e alla cantante brasiliana Dilene Ferraz in un particolare incontro tra suoni. Gustosa anche la serata conclusiva (sempre al Teatro Tenda di Menaggio) con dalle 21 Walter Lupi che dopo aver collaborato con Mauro Pagani presenta il suo ultimo lavoro Zumie. La chiusura del festival è francese con il duo Christian Laborde e La cantante Dalilla Azzouz; il primo musicista talentuoso e raffinato, è uno dei «senatori» del fingerstyle francese, lei è una cantante jazz che sa stupire con la maturità e la flessibilità della sua voce. Il festival cominciato ieri e che finirà domenica sera è a ingresso gratuito.

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