Marche, terremoto all'alba: paura, nessun danno

Alle 5.50 la terra ha tremato tra Macerata e Ancona. Una scossa piuttosto significativa, 4,6 gradi della scala Richter, che è stata avvertita dalla popolazione. Nessun ferito. La Protezione civile sta compiendo dei sopralluoghi sul territorio

Marche, terremoto all'alba: paura, nessun danno

Ancona - La terra trema, il fiato si trattiene. Una scossa di terremoto di magnitudo 4,6 ha interessato stamattina un’ampia zona a cavallo fra le province di Macerata e Ancona, nelle Marche, provocando paura fra la popolazione, ma al momento nessuna segnalazione di danni a persone o cose. Lo ha riferito la Protezione Civile, aggiungendo che la scossa è stata avvertita alle 5.50, con epicentro fra i comuni di Montefano, Appignano e Santa Maria Nuova. La scossa è stata avvertita chiaramente in un’area piuttosto vasta anche a causa della profondità relativamente bassa della scossa, localizzata a 37,7 chilometri sotto la superficie terrestre.

Sopralluoghi Il personale tecnico della Protezione civile marchigiana sta facendo sopralluoghi nei Comuni epicentro del sisma. "Finora - ha ribadito il capo della Protezione civile Roberto Oreficini - non sono stati riscontrati danni, né sono giunte richieste in questo senso". Nel Maceratese i sopralluoghi stanno interessando soprattutto gli edifici pubblici e in particolare le scuole, e proseguiranno per tutta la giornata. Per il momento non ci sono state repliche, "ma manteniamo il sistema allertato" ha detto Oreficini. Le Marche sono una regione sismica, con una zona più acuta che è quella colpita dal terremoto nel ’97, sempre a cavallo tra le province di Macerata e Ancona ma sulla fascia appenninica, e di "attenzione sismica" nel restante territorio. Con gli attuali sistemi di rilevamento, la rete sismica fissa della Protezione civile marchigiana registra una sessantina di scosse al giorno, di intensità ben inferiore a quella registrata questa mattina.

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