Leggi il settimanale

Martina Stella è una diva del muto. Canta e stona sotto la vera pioggia

Il musical è tratto dal film interpretato da Gene Kelly. "Sogno che si fa realtà"

Martina Stella è una diva del muto. Canta e stona sotto la vera pioggia
00:00 00:00

Per molti critici e appassionati del genere è semplicemente "il musical per eccellenza". Il prestigioso American Film Institute lo ha piazzato nel 2008 al quinto posto assoluto dei film hollywoodiani più belli di sempre. Il teatro lo ha celebrato nel West End a Londra e a Broadway, alcuni anni fa, con un'edizione sontuosa e oggi un'edizione italiana diretta e coreografata da Luciano Cannito fa atterrare Cantando sotto la pioggia sul palcoscenico del Teatro Nazionale da domani all'8 marzo. Il cinema che racconta il cinema e il teatro che fa lo stesso: spesso da questo rapporto nascono capolavori, e questa storia una storia d'amore sullo sfondo del cruciale passaggio storico del cinema dal muto al sonoro - non fa eccezione. Anzi, ne è l'esempio più lampante. Nel ruolo che su grande schermo fu di Gene Kelly, Don Lockwood, è atteso Lorenzo Grilli, in quelli dell'amico Cosmo Brown (al cinema era il mitico Donald O'Connor) c'è Vittorio Schiavone ma a rubare gli occhi in una sfida tutta al femminile tra la talentuosa cantante Kathy Selden e la diva del muto che non vuole cedere il passo, Lina Lamont, ci sono Flora Canto e Martina Stella. Per la seconda, un ruolo davvero sfidante: Lina è un personaggio grottesco e disturbante (a partire dalla voce sguaiata) e tutto ciò è agli antipodi dell'attrice fiorentina che fece innamorare tutti gli italiani nel suo esordio ne "L'ultimo bacio" di Gabriele Muccino: "Quando Luciano Cannito mi ha proposto il ruolo di Lina Lamont - spiega Stella - è stato un sogno che si avverava, è un film che adoro da sempre e interpretare un carattere così comico dall'inizio alla fine è stata per me una scommessa stimolante: ho potuto giocare sulla fisicità, sulle corde della commedia. La voce l'ho curata non solo nel suono, ma nella dizione sgrammaticata e divertente. Per Lina il passaggio dal muto al sonoro è una catastrofe perché non sa recitare né cantare, non vuole in nessun modo cedere il posto alle nuove leve e in più si trova anche ad avere una rivale in amore, Kathy, che le ruba Don. Questo permette al personaggio un percorso emotivo all'interno dello spettacolo consentendo un'evoluzione al personaggio stesso e arricchendolo emotivamente e rendendolo più umano e interessante". Flora Canto interpreta la donna che, con talento e sensibilità, saprà conquistare successo e amore. "Cannito mi ha cercato per questo ruolo incentrato su canto e ballo spiega l'attrice romana A dire il vero all'inizio ero scettica, sentivo l'importanza del titolo. Ma alla fine ha avuto ragione lui, tanto che oggi accetterei altri ruoli nel musical". In questo genere teatrale Martina Stella ha avuto un'importante esperienza precedente: è stata Clementina in Aggiungi un posto a tavola di Garinei & Giovannini: "Interpretare Clementina spiega l'attrice - quando alla regia c'era ancora Pietro Garinei e le musiche venivano curate dal maestro Armando Trovajoli è stato uno dei regali più belli della mia vita. Poter lavorare con questi grandi maestri in un'età in cui assorbi tutto e sei desiderosa di crescere di imparare, è stato un privilegio. Ricordo ancora con grande emozione i miei diciott'anni festeggiati al Teatro Sistina, qualcosa di indimenticabile". La Kathy di Flora Canto è un altro personaggio icona del musical: "Kathy Selden - spiega l'attrice - racconta la forza di una ragazza che col suo talento scardina le dinamiche di una società e dell'industria di Hollywood, potentissima. Spesso nel mondo dello spettacolo non c'è vera meritocrazia. Kathy invece ne è un simbolo".

Canto conclude: "Il Cantando sotto la pioggia di Cannito, nel rispetto dell'originale (a cominciare dalla pioggia in scena che sarà vera), con un cast di 21 performer, aggiunge un pizzico di ironia e modernità che lo rendono gradito anche i giovani".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica