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Settimana con il flusso atlantico: le conseguenze per l’Italia

Si apre una lunga fase instabile con piogge e nevicate a più riprese su tutta Italia: ecco quali saranno le zone più colpite nei prossimi giorni e qual è il trend a medio-termine

Settimana con il flusso atlantico: le conseguenze per l’Italia
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Nonostante le ampie schiarite di oggi, primo giorno di febbraio, soprattutto al Centro-Nord, le condizioni atmosferiche stanno per tornare movimentate a causa dell'ingresso da Ovest di nuovi fronti atlantici che dispenseranno piogge e nevicate. Tutto questo perché rimane "aperto" un "canale" dove il flusso oceanico riesce a penetrare facilmente sul Mediterraneo a causa dell'assenza di un anticiclone.

Flusso atlantico protagonista

Intanto, domenica 1° febbraio vede ancora meteo instabile soprattutto al Sud e sulla Sicilia a causa di un vortice di bassa pressione centrato sullo Ionio ma in graduale spostamento verso Est. Nuovi segnali di peggioramento si faranno strada da lunedì 2 febbraio perché "un altro treno di perturbazioni atlantiche punterà dritto verso l'Italia, aprendo una settimana di forte instabilità. I primi segnali arriveranno dal Nord-Ovest, con nubi compatte e nevicate che toccheranno quote molto basse in serata, interessando in particolare il Piemonte meridionale e città come Torino, Cuneo, Asti e Alessandria", spiega Federico Brescia de Ilmeteo.it.

Il picco del maltempo

La giornata peggiore di questo primo peggioramento del tempo si avrà martedì 3 febbraio con una forte perturbazione in direzione del Centro-Nord con piogge anche a carattere di rovescio o temporale. Rischiano maggiormente Liguria, Toscana e Triveneto dove si potranno accumulare fino a 100 mm di pioggia. "In questa fase, le Alpi (Dolomiti incluse) riceveranno un importante carico di neve fresca, ottima notizia per le Olimpiadi. Entro mercoledì 4, le piogge si estenderanno progressivamente anche verso il Centro-Sud", aggiunge l'esperto.

Nuovo peggioramento

Se mercoledì si faranno strada alcune schiarite pur in un contesto tra il variabile e l'instabile con nuovi fenomeni a spasso per la Penisola, occhi puntati alla seconda perturbazione tra giovedì 5 venerdì 6 febbraio per la formazione di un nuovo vortice di bassa pressione. Anche in questo caso avremo piogge e temporali diffusi con un calo termico. Maggiormente esposte a questa fase di maltempo le regioni tirreniche e quelle centrali in particolare.

La tendenza successiva

Anche a medio-termine, quindi dopo il doppio assalto perturbato, il flusso atlantico potrebbe rimanere protagonista su gran parte del nostro Paese con tante nubi e instabilità anche nel prossimo

fine settimana e un trend, dunque, con l'assenza dell'alta pressione. Questo significa che saremo colpiti a più riprese da piogge e nevicate in montagna ma per ulteriori dettagli sarà bene attendere i prossimi aggiornamenti.

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