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Meteo e clima

Arriva la tempesta di fine luglio: ecco quando e dove arriveranno i temporali

Ci aspettano giorni con meteo instabile e forti temporali oltre a un nuovo calo termico: ecco come proseguirà l'estate e quali saranno le regioni più esposte

Occhio ai temporali: ecco dove scoppieranno nel week-end
I punti chiave

La nuova "direzione" atmosferica è stata tracciata: nel cuore dell'estate è finalmente sparito dalla scena italiana l'anticiclone africano mentre adesso, a dominare, sono correnti fresche e instabili da Nord che hanno aperto un periodo nuovo e diverso dell'estate mediterranea. Ma non è tutto: si prepara una intensa fase di maltempo a suon di piogge, temporali e un ulteriore calo termico

Al via una lunga fase instabile: quando torna l’alta pressione

Cosa accadrà

"Da lunedì 28 arriverà una tempesta che provocherà venti forti, precipitazioni abbondanti con serio rischio di nubifragi": a dirlo chiaramente è Mattia Gussoni, meteorologo de Ilmeteo.it che ha commentato le ultimissime elaborazioni dei modelli matematici. Se la giornata odierna vedrà un temporaneo miglioramento con il sole protagonista e temperature ampiamente sopportabili ovunque, da domani si cambia musica. A causa di una depressione presente sul Nord Atlantico correnti fresche e instabili faranno il loro ingresso sul Mediterraneo.

Le regioni più a rischio

A causa dei contrasti si avrà la formazione di un vortice ciclonico sul nostri mari che darà il via al maltempo. "Si verranno a creare le condizioni ideali per lo sviluppo di celle temporalesche in grado provocare forti colpi di vento e locali nubifragi. Le regioni maggiormente esposte alla tempesta saranno: Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Lazio e Abruzzo", ha aggiunto l'esperto. Bisognerà prestare la massima attenzione perché come già accaduto in passato, questo particolare tipo di eventi possono creare allagamenti o alluvioni lampo scaricando molta pioggia in poco tempo e in aree ristrette di territorio.

"Addio" caldo africano

Gli amanti dell'estate di una volta, soprattutto al Centro-Sud dove fino alle ultime ore i 40°C erano di casa, potranno dormire sonni tranquilli: almeno fino ai primi giorni del mese di agosto non ci sarà alcuna ingerenza dell'anticiclone africano ma tornerà la stabilità di quello delle Azzorre, molto più mite e meno caldo. Anche se pure il Nord beneficerà di questa protezione, tuttavia non mancheranno infiltrazioni d'aria fresca e instabile in grado di provocare annuvolamenti e acquazzoni sparsi durante le ore pomeridiane specialmente su Alpi e Prealpi.

Per il momento non possiamo spingerci oltre con le previsioni a medio-termine ma è molto probabile che il caldo e l'afa africani non torneranno almeno per tutta la prima decade del mese di agosto.

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