ALTRE VISIONI

Primo novembre 1943. Nemmeno due mesi dopo l'armistizio, il Casertano sperimenta sulla propria pelle la violenza nazista. Nella mattinata di quella terribile giornata di festa a Conca della Campania 19 civili venivano massacrati da una pattuglia tedesca. Una superstite, Graziella, che vide morire il padre sotto i suoi occhi, si è sempre prodigata per conservare e diffondere la memoria di quello e altri eccidi che caddero nell'oblio. Il film Terra bruciata! aiuta a non dimenticare e giovedì sera alle 21.15 - con replica domenica alle 14.30 - sarà proposto allo Spazio Oberdan con l'introduzione del regista Luca Gianfrancesco e Liliana Segre, senatrice a vita, ex deportata e recentemente insignita dell'Ambrogino. Si tratta di una chicca perché svela una pagina poco conosciuta attraverso una ricca documentazione d'archivio utilizzando immagini e filmati totalmente inediti ai quali si aggiunge la ricostruzione di quella terribile mattinata incrociando la tecnica della fiction a quella del documentario che si avvale delle testimonianze di chi visse in prima persona quella tragedia.

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