Amir, italiano figli di tunisini "L'Ue cambi sui migranti"

Amir, italiano figli di tunisini "L'Ue cambi sui migranti"

«In questa fase decisiva per il rapporto che lega l'Italia all'Unione europea, queste elezioni rivestono un'importanza particolare. Da giovane italiano figlio di immigrati ho deciso di scendere in campo con Forza Italia». Così Amir Atrous, (foto) 27 anni, spiega la sua scelta di candidarsi a Milano: «Vivendo a Milano conosco le preoccupazioni dei cittadini, specialmente nelle periferie: di fronte all'impatto sociale di un'immigrazione mal gestita l'Ue viene percepita come un'entità lontana, distante dal problemi quotidiani delle persone. Da immigrato di seconda generazione (i miei genitori sono tunisini) ho una visione chiara del fenomeno: gli stranieri capaci di integrarsi e di inserirsi nel tessuto sociale sono una risorsa; allo stesso tempo, non possiamo tollerare l'ingresso incontrollato di clandestini, che in mancanza di opportunità alimentano spaccio, abusivismo e microcriminalità». «Se ne avessi l'opportunità - prosegue - lavorerei a un rapporto più stretto tra l'Ue e l'Italia nel contenimento dei flussi migratori, creando le condizioni per una reale integrazione. Inoltre mi piacerebbe promuovere le nostre università, affinché i giovani talenti italiani possano accedere più facilmente al mondo del lavoro. Nell'intraprendere questa avventura l'emozione è tanta, ma sono animato da una passione sincera: l'Italia mi ha concesso tante opportunità, voglio impegnarmi».

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