Cronaca locale

Ancora una donna aggredita sul filobus della paura

Ennesimo scippo l'altra notte su un mezzo della 90. De Corato: "Riportiamo a bordo i vigili"

Ancora una donna aggredita sul filobus della paura

È l'unica linea di trasporti che segna come un compasso tutta la città, per quasi 21 chilometri, 24 ore su 24. La circolare destra, la 90, e la speculare circolare sinistra, la 91, disegnano la Milano popolare. Di chi, per le ragioni più disparate, fa le ore piccole e di chi si alza all'alba per andare a lavorare. Tuttavia la sera e la notte questo filobus, è risaputo, diventa terra di nessuno. Al punto che qualche giorno fa il direttore generale dell'azienda di trasporti milanese, Arrigo Emilio Giana, in persona, scortato da dei vigilantes, ha voluto salire a bordo di un mezzo di quella linea - e su altre ritenute «problematiche» - per verificare personalmente quel che accade nelle ore notturne.

L'altra notte la notizia dell'ennesima aggressione. Su un filobus della linea 90, infatti, una donna è stata scippata da un tunisino, che ha tentato la fuga tra viale Zara e via Nazario Sauro.

«Fortunatamente è stato rincorso e arrestato, ma si conferma l'estrema pericolosità della linea» sottolinea Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e capogruppo di Fdi An in Regione Lombardia.

«Pochi giorni fa un 39enne ha tentato un approccio sessuale con una donna sulla linea 90 all'altezza di viale Toscana - prosegue l'ex vicesindaco - ma è stato bloccato dai passeggeri ed arrestato i per violenza sessuale. Quindi ribadiamo che il Dg di Atm ha fatto bene, di recente, a verificare cosa accade nelle ore notturne su tratte come la 90 e la 91. Nel dettaglio la 90 è disastrosa e ci vuole un giro di vite. Se i dirigenti di Atm decidono di farsi scortare dai vigilantes, allora devono dare la stessa protezione anche ai controllori, che rischiano grosso ogni volta che salgono su un filobus. Sempre che ci salgano... In effetti sulla 90-91 di sera non se ne vedono spesso e il motivo è facilmente comprensibile, rischiano addirittura la vita tra ubriachi e migranti violenti».

«A questo punto, siccome ci rendiamo conto che la vigilanza privata da sola non basta, crediamo sia opportuno ripensare alla creazione di un Nucleo tutela del trasporto pubblico della polizia locale, - conclude De Corato - uno dei gruppi speciali che il

centrodestra introdusse e che i rosso arancioni hanno cancellato. Commettendo un grave errore di valutazione, dal momento che dopo l'invasione dei migranti voluta da Pd e sinistra la situazione è divenuta del tutto ingestibile».

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