Basket, finale europea E la città va a canestro

Circa 200 paesi collegati, oltre 500 giornalisti accreditati. Dal 16 al 18 maggio Milano diventa la capitale del basket europeo. Per la prima volta il Mediolanum Forum d'Assago sarà il teatro delle Final Four di Eurolega, la Champions League della pallacanestro. Un grande evento che non si limiterà al palazzetto, ma coinvolgerà tutta la città. Una città che sembra proprio il caso di dire andrà a canestro.Jordi Bartomeu, numero uno dell'Eurolega, parla di un vero e proprio «triangolo milanese della palla a spicchi». Manca ancora un programma dettagliato, ma le linee guida sono chiare.
La base è naturalmente il parquet del Forum, dove le migliori quattro squadre del Vecchio Continente si daranno battaglia per conquistare il trofeo. Tra le regine del ballo potrebbe tornare dopo 26 anni l'Olimpia Milano. Le scarpette rosse griffate Armani devono però superare l'ultimo ostacolo, il Maccabi Tel Aviv, ostico avversario nei quarti di finale. «Mi auguro sempre che vinca il migliore, ma se è una squadra della mia città è meglio», ha scherzato il sindaco Giuliano Pisapia, ieri durante la presentazione delle Final Four a Palazzo Marino.
Il lato forte del triangolo sarà Piazza Duomo, dove verrà premiato l'Mvp (il miglior giocatore) del torneo e sarà istituita la «fan zone» ufficiale. Intrattenimento garantito con la gara delle schiacciate, quella del tiro da tre, lo spettacolo delle cheerleader e le iniziative del programma sociale della lega basket. Il terzo snodo avrà luogo nella tensostruttura del Palalido, dove si disputerà l'International junior tournament, manifestazione dedicata alle giovani promesse del basket europeo.
Milano avrà l'onore di ospitare il tutto, senza però caricarsi sul groppone gli oneri. Il costo della tre giorni di pallacanestro, circa tre milioni di euro, sarà infatti interamente a carico dell'Eurolega e degli sponsor. Una buona notizia per le casse del Comune che in questi periodi non se la passano benissimo.
«E' il primo di una grande serie di eventi sportivi in città - continua Pisapia -: a ottobre ci aspettano i Mondiali di volley femminile, poi in futuro anche il calcio avrà la sua parte. Milano è pronta a fare il grande salto». Anche grazie ai suoi campioni, del presente e del passato. Ieri a Palazzo Marino il sindaco ha ospitato Nicolò Melli («lungo» dell'EA7), Adriano Galliani (a.d. del Milan e grande tifoso dell'Olimpia) e Giuseppe Bergomi (storico capitano dell'Inter). «Dalla collaborazione con i personaggi di spicco dello sport milanese nascono le possibilità di organizzare eventi di questa importanza. Ospitare le Final Four era un sogno, Milano ha affrontato la sfida e ha vinto». Ora resta la da vincere la battaglia sul campo. E i tifosi dell'Armani incrociano le dita.

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