Un «referendum» per dare il nome agli impianti sportivi. Niente urne e scuole aperte per le votazioni, il Consiglio di zona 7 ha in mente un sistema poco complicato e ancora meno costoso. E ha già approvato una delibera che spiega il senso e il metodo. «La maggior parte dei centri sportivi di proprietà comunale non ha un'esplicita denominazione - si legge -, quindi vengono generalmente chiamati con il nome della via o del concessionario a cui sono affidati». Da tempo invece, sottolinea il Parlamentino, il mondo dello sport milanese «sollecita l'amministrazione affinchè sia adeguatamente celebrato il ricordo di personaggi che hanno reso lustro alla città o al Paese». Cita a titolo di esempio Nereo Rocco, Helenio Herrera, Arpad Weisz, Gunnar Nordhal. Dunque, la Zona 7 per prima ha deliberato di organizzare presso ciascun centro sportivo comunale della sua area degli incontri nei quali i cittadini potranno votare il personaggio che preferiscono per l'intitolazione, scegliendolo in una rosa di quattro nomi proposti dal Consiglio di zona. I criteri: tre personaggi saranno legati alla storia della disciplina o delle discipline praticata nel centro in questione, il quarto nome verrà scelto di caso in caso, anche derogando al legame dello sport, o indicando una personalità che abbia reso lustro alla città o alla nazione in qualunque campo (dalla politica alla musica alla cultura), o che abbia semplicemente un legame particolare con il territorio in questione. Precisa la delibera che «i cittadini potranno anche scegliere di mantenere la denominazione attuale, se è particolarmente significativa». Si intende poi «mirare al migliore equilibrio possibile tra personalità maschili e femminili». Quote rosa anche sulle targhe. I nomi che usciranno dal «referendum» verranno recepiti in una delibera da inviare alla giunta comunale per il via libera definitivo.
La Zona 7 chiede anche a Palazzo Marino di affidare lo stesso compito a tutti i Consigli di zona, in modo che le intitolazioni procedano in maniera coerente e coordinata e «senza sovrapposizioni di scelte». Con due o tre palestre «Mennea» si rischia di far correre i milanesi da Lambrate a Quarto Oggiaro alla ricerca dell'indirizzo giusto.Basta chiamarli come le vie, un "referendum" per intitolare i centri sportivi
La Zona 7 vuole organizzare presso ogni impianto della sua area degli incontri in cui i cittadini possano il loro personaggio preferito, scegliendolo tra una rosa di 4 atleti o personaggi illustri. E invita il Comune ad estendere l'iniziativa in tutte le altre zone per evitare "doppioni"
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.