Il cartello contro disabile, procura apre un fascicolo

Il cartello contro disabile, procura apre un fascicolo

Un'inchiesta per «diffamazione aggravata» è stata aperta dalla Procura di Monza per individuare l'uomo che, dopo essere stato multato per aver parcheggiato in un posto riservato alle persone disabili, ha lasciato nel parcheggio sotterraneo di un centro commerciale «carosello» di Carugate un cartello con insulti pesantissimi indirizzati proprio ai disabili.

Questo il testo: «A te handiccappato che ieri hai chiamato i vigili per non fare due metri in più vorrei dirti questo: a me 60 euro non cambiano nulla ma tu rimani sempre un povero handiccappato ... sono contento che ti sia capitata questa disgrazia!».

Domenica sera il questore di Milano Marcello Cardona, avuta notizia del fatto, e ritenendo i contenuti del cartello violenti e lesivi della dignità delle persone con disabilità, ha disposto sin da subito che le volanti dell'Ufficio prevenzione generale (Upg) intervenissero sul posto per fare chiarezza e individuare l'autore del gesto.

Quello di parcheggiare nei posti riservati ai disabili è un malcostume piuttosto diffuso a Milano dove, nei primi sei mesi dell'anno, secondo i dati diffusi dal Comune alla fine dello scorso mese, sono state in tutto 71.819 le multe per le soste sul marciapiede, in seconda fila, davanti a dei passi carrai o nei posti dei disabili.

«Se calcoliamo che gli spazi per invalidi a Milano sono in totale 4.661, vuol dire che - aveva notato l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza commentando i dati - più della metà di questi (62,8%) almeno una volta in sei mesi è stato occupato da chi non ne aveva diritto, creando problemi a chi ha seri problemi di mobilità». Inciviltà e mancanza di rispetto giustificate dai loro autori con scuse banali come «dovevo portare il bambino a scuola».

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