Una Casa dell'acqua in tutti gli 88 quartieri

Già risparmiati 2,1 milioni in 5 anni Scelto l'architetto per i futuri impianti

Una Casa dell'acqua in tutti gli 88 quartieri

Le nuove Case dell'Acqua di Milano saranno firmate dall'architetto Alessandro Riccardo Rocco, è il vincitore del concorso di idee lanciato da Mm a cui hanno partecipato dodici tra professionisti, studenti e designer. Alla proclamazione ieri l'assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli e il presidente e direttore generale della società, Davide Corritore e Stefano Cetti. Le Case dell'Acqua a Milano ora sono ventidue e in cinque anni hanno erogato gratuitamente oltre 10,5 milioni di litri d'acqua, consentendo un risparmio di 328 tonnellate di anidride carbonica e 268 di plastica. Un «controvalore» per i milanesi (considerando di 30 centesimi il prezzo medio di una bottiglia da 1,5 litri) di circa 2,1 milioni di euro. Nel solo 2017 sono stati erogati 4,4 milioni di litri di acqua, oltre la metà gasata. Ed entro il 2030 in tutti gli 88 quartieri della città ci sarà un impianto, lo ha annunciato ieri Corritore.

Il layout delle future Case riprende le storiche «vedovelle» milanesi, le fontanelle pubbliche verdi in ghisa amate e diffuse in tutta la città. «Oggi a Milano - ha dichiarato Granelli - siamo a un momento di svolta ambientale in tutti gli ambiti, compresa la presenza in città di 22 luoghi dove prelevare l'acqua. Le casette erogatrici stanno diventando familiari per i cittadini e lo dimostrano i litri d'acqua erogata: l'acqua del sindaco è apprezzata. Ci sono modi differenti per usare questo bene prezioso, l'acqua va tutelata, non sprecata o usata con la plastica. Questa presenza è servizio concreto, un messaggio importante che aiuta tutti noi a capire il bene che abbiamo e come usarlo con consapevolezza». Mm ha in programma anche la massiccia distribuzione di borracce per limitare il consumo della plastica.

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