Corritore "vola" in Sea E l'ex gip di Mani Pulite è in lizza per i mercati

Sala pronto a indicare i nomi per gli scali, nel cda pure Barletta. Grigo punta a Sogemi

Corritore "vola" in Sea E l'ex gip di Mani Pulite è in lizza per i mercati

Giudici in pensione, ex deputati, consiglieri comunali in carica. C'è stato un «arrembaggio» alle società partecipate del Comune. La rosa dei candidati idonei per i board di Mm, Sea, Arexpo, Sogemi, Fondazione Fiera, Agenzia Tpl e per le Fondazioni Pier Lombardo, Welfare Ambrosiano e Stelline sono in mano al sindaco Beppe Sala da oltre un mese e oggi (a meno di sorprese) dovrebbe mettere la firma almeno sui nomi che il Comune intende indicare per Sea, visto che la società ha fissato per domani l'assemblea degli azionisti: all'ordine del giorno approvazione del Bilancio e nomina del nuovo cda. I nomi per scali ed Mm a dire il vero erano scritti già a fine marzo. L'attuale presidente di Mm Davide Corritore sarebbe destinato alla poltrona di vice in Sea - alla presidenza sarà confermata Michaela Castelli almeno fino alla fine dell'estate (e probabilmente oltre) per gestire la chiusura estiva di Linate - mentre ad Mm l'attuale presidente di Cap Holding Alessandro Russo. La firma è slittata perchè, arrivando entrambi da ruoli di gestione in società comunali, il Comune ha dovuto chiedere il parere di Anac sulle deleghe in base alla legge Severino. E i nodi non sono ancora sciolti. Nelle prossime ore sarà chiaro se Corritore potrà essere numero 2 o dovrà accontentarsi del posto nel cda. Per gli scali il sindaco deve indicare 5 membri e tra i nomi in pole ci sono l'ex presidente di Milanosport Pierfrancesco Barletta, Luciana Rovelli, Patrizia Giangualano, Maurizia Leto di Priolo che è stata presidente prima di Save the Children e poi di Oxfam. anche se tra gli idonei ci sono anche nomi forti come Pier Giorgio Romiti o l'ex presidente di Atm Elio Catania. Secondo i rumors resta in pole per Mm Russo ma servirà più tempo per gli approfondimenti, e per le altre società difficilmente la partita si chiuderà prima delle Europee. Almeno per Arexpo non ci sono dubbi sulla riconferma dell'attuale presidente Giovanni Azzone.

Un occhio quindi a chi corre. Nella rosa degli idonei per Fiera o Sogemi spunta Vincenzo Garofalo, ex deputato del Pdl e poi di Api (tra i fondatori del Nuovo Centrodestra con Angelino Alfano). Finora il sindaco ha sbarrato l'ingresso nelle partecipate ai consiglieri comunali in carica ma Franco D'Alfonso della lista Sala ci prova: è candidato per Sea, Mm e Fondazione Fiera. E alla Fiera puntano anche l'attuale presidente delle Scuole civiche ed ex senatrice del Pd Marilena Adamo e Lanfranco Senn, ex presidente di Mm durante la giunta Moratti. Per Sogemi (il bando era aperto per la carica di presidente e due consiglieri) dovrebbe essere confermato Cesare Ferrero ma si è fatto avanti (e potrebbe spuntare almeno un posto nel cda) Maurizio Grigo, storico Gip di Mani pulite e procuratore generale a Varese e in Molise, già consulente per la sicurezza urbana in Comune dal 2016, dopo pochi mesi in pensione.

Per la Fondazione Stelline in lista Beniamino Saibene, fondatore del Milano Film Festival, e Giacomo Biraghi (esperto di comunicazione, digital media di Expo 2015 e autore del noto hashtag #Expottimisti) che corre anche per Fiera e Pier Lombardo. Per Milano Ristorazione cerca la riconferma presidente Fabrizio De Fabritiis ma sono in corsa anche l'ex presidente Gabriella Iacono e Francesco Cavazzan, consulente di McDonald's.

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