Così Forza Italia sferza il Comune di Milano sull'economia circolare

Si fa tanto parlare di rigenerazione urbana ed efficientamento energetico, ma Milano è indietro nell’adeguamento di numerosi impianti. L’interrogazione dell’avvocato e consigliere azzurro Giampaolo Berni Ferretti

Da anni si fa un gran parlare di rigenerazione urbana e di efficiantamento energetico. A partire dalle nostre città, dalle nostre metropoli. Città e metropoli come Milano, dove il problema dell’inquinamento è annoso e i polmoni verdi ci sono anche, ma non bastano. In questi anni, prima con la giunta di Giuliano Pisapia e ora con quellla di Beppe Sala, il centrosinistra meneghino ha sempre promesso una svolta green, sbandierando provvedimenti e interventi. Ma, ad oggi, il capoluogo lombardo non è così avanti come dicono sull’economia circolare, né sulla rigenerazione urbana, né tantomeno sull’efficiantamento energetico; Milano, infatti, è indietro nell’adeguamento di numerosi impianti.

A cogliere in fallo Palazzo Marino ci ha pensato l’avvocato Giampaolo Giorgio Berni Ferretti, consigliere comunale del Municipio Uno di Milano per Forza Italia, che ha inchiodato la giunta alle proprie responsabilità sulla cosiddetta “urban renewal”; così è infatti definito il programma di riqualificazione del territorio come rimedio al degrado urbano, a partire dalle periferie, attraverso interventi ecosostenibili finalizzati al miglioramento delle condizioni urbanistiche e socio-economiche, all'eliminazione delle baraccopoli e alla creazione di nuove abitazioni e imprese, cercando non di demolire, ma di far convivere vecchie e nuove strutture.

L’esponente azzurro ha infatti presentato un’interrogazione comunale per chiedere lumi sui ritardi del Comune di Milano nell’adeguamento degli impianti di riscaldamento degli edifici di sua proprietà, e sulla messa a disposizione dei condomini privati di incentivi per poter affrontare le relative spese.

Il responsabile politico di FI, con l’interrogazione (presentata insieme al collega e compagno di partito Antonio Testori), ha domandato a Sala e alla sua giunta se mai il Comune di Milano intenda voler abbracciare percorre la strada per un’economia circolare e sostenibile.

La richiesta di Forza Italia è chiara: il comune di Milano ha già individuato dei siti in città dove incominciare una vera rigenerazione urbana? E ancora, Palazzo Marino sta valutando anche l’inserimento dell’agricoltura urbana in questo progetto? Quello dell’agricoltura urbana non è questione secondaria, visto che insegue le istanze dell’economia circolare dell’autosostenibilità. Infine, chiedono i due azzurri, chi di dovere sta coinvolgendo le imprese milanesi e i cittadini nei progetti di ri-piantumazione di alberi? Tutte domande-richieste alle quali, ora, deve arrivare una risposta, possibilmente seguita da fatti concreti.

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Commenti

manfredog

Ven, 31/07/2020 - 15:52

...economia circolare, si, quel tipo,oramai consueto di economia, il quale prevede che, gira gira, il denaro circola sempre dalle stesse parti...eh eh!! mg.

sale.nero

Ven, 31/07/2020 - 18:27

Da applaudire la volontà e l'impegno dell'Avv. Giampaolo Berni Ferretti che già due mesi fa aveva chiesto al Sindaco Sala se aveva una ricetta per ripartire dopo il Covid-19. Da applaudire adesso la proposta di un "urban renewal" per una Milano che, dopo Expo 2015, questa Giunta presieduta sempre da Sala vive sugli allori e rimane sorda ad una riqualificazione del territorio concepita su scala Piranesiana, che possa allinearci alle grandi metropoli mondiali piuttosto che adottare, con mezzucci, soluzioni urbane che congestionano sempre più la vita della polis e non certo favoriscono la svolta green e abbracciare un'economia circolare e sostenibile, considerare anche l'inserimento dell'agricoltura urbana, affine all'economia circolare dell'autosostenibilità. Sala risponderà mai a questi appelli o continuerà a vivere sulla gloria del suo passato?