Diamanti in aiuto della ricerca la nuova sfida del Dino Ferrari

Diamanti in aiuto della ricerca la nuova sfida del Dino Ferrari

Di diamanti si parla molto anche al Festival di Cannes dove una serie di ladri è entrata in azione, forse dopo avere riscoperto la pellicola «Caccia al ladro» con Grace Kelly e Cary Grant, girato proprio in Costa Azzurra.
Chopard, partner del Festival del Cinema ha subìto un furto incredibile perché tutti i gioielli delle dive, per lo più diamanti, sono stati rubati da una cassaforte smurata. Vittime di altri gioielli sono stati i proprietari delle più ville in Cannes e dintorni, gente che di diamanti ne avevano persino nei quadranti degli orologi. Ma questi messi a disposizione dei generosi sponsor della serata «Diamonds» tenutasi la scorsa sera nel locale «Just Cavalli» sono stati venduti a buon fine: la lotteria organizzata dal Centro Dino Ferrari di cui è presidente Marialuisa Trussardi (vicepresidente Camillo Olivetti) e dalla sua operosa madrina, Manuela Consensi, per la cura delle malattie neurodegenerative, ha dato i suoi frutti anche se si parla di alcuni carati in meno di quelli della Costa Azzura, perché assumono un'importanza straordinaria in quanto andranno al servizio della ricerca dell'ente fondato da Enzo Ferrari che perse suo figlio Dino a causa di questa malattia, la sclerosi multipla.
Marialuisa Trussardi ha voluto ringraziare - durante l'evento che si è tenuto nel locale dello stilista Cavalli situato accanto alla Triennale e sul Parco Sempione - gli sponsor scientifici come Ricordati, Europe Assistance, Coederici e UBI Banca Popolare di Bergamo, ma anche i generosi proprietari di preziosi che hanno messo a disposizione i loro pezzi per la lotteria. «... Stiamo parlando di Marta Marzotto, Roberta Balsamo, Giuliana Cella, Vitti Feria Contin, Stellina Fabbri, De Wan, Artea Design, Silvia Marini e Miriam Volterra che con l'aiuto del suo Studio ha realizzato un'elegante brochure offerta a tutti i partecipanti. Altri ringraziamenti li devo fare a Just cavalli per l'ospitalità, Rossocorsa, Aneri, Gruppo Cordenons, Stefano Guineani Photo e Sintesi Digitale». Tra gli ospiti illustri e generosi, Vittorio Feltri, Daria Pesce, Alberto Cordero di Montezemolo, Marta Marzotto, Antonella Boralevi, Laura e Adriano Teso, Giancarlo Aneri, Lavinia Caccia Dominioni, Marinella e Umberto Di Capua solo per citarne alcuni.
Tutti gli sforzi il Centro Dino Ferrari li utilizza per la ricerca scientifica perché le malattie neurdegenerative e neuromuscolari, come la Demenza di Alzheimer, laSclerosi multipla o a placche, amiotrofica, il Morbo di Parkinson, sono ancora da combattere per individuare la radice del problema e sconfiggerlo definitivamente. Grandi passi ne sono stati fatti ma manca ancora molto alla soluzione totale.
Presenti anche i professori del Centro che ha sede presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche dellUniversità degli Studi di Milano, Fondazione IRCCS, Cà Granda, Ospedale Maggiore-Policlinico. A condurre la serata è stato Edoardo Agnelli, assieme a Valentina Ferrari e Federica Vino.

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