Cronaca locale

Due infermiere sul tetto contro i tagli al personale San Raffaele

Due infermiere del San Raffaele, che rischiano il posto di lavoro a causa dei tagli del personale, ieri mattina sono salite sul tetto dell'ospedale. Vogliono difendere sia il loro contratto sia quello degli altri 242 dipendenti del comparto amministrativo a un passo dalla cassa integrazione. «Le colleghe sono disponibili a scendere dal tetto solo se l'amministratore delegato, Nicola Bedin, si impegnerà pubblicamente a partecipare in prima persona alle trattative» tra azienda e sindacati, spiega Angelo Mulè, coordinatore della Rsu di via Olgettina. In realtà Bedin aveva già dato la disponibilità a incontrare i lavoratori dal giorno prima e non ha concesso la sua presenza dopo l'exploit della protesta sul tetto. Niente da fare, le due dimostranti, sostenute da una cinquantina di colleghi, vogliono continuare la protesta fino all'inizio della riunione, previsto per le 9 di stamattina. I toni della protesta sono piuttosto duri: ieri altri dipendenti hanno occupato l'atrio di fronte all'ufficio di Bedin ed hanno opposto resistenza agli agenti della Digos, intervenuti per dissuaderli a continuare la loro protesta. Intanto una delegazione dei sindacati ha avuto un'audizione sia in Provincia sia in Comune.

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