Estate e lavoro: diecimila assunzioni nel turismo

Ristorazione e servizi: su 29mila nuovi posti la maggior parte è nel capoluogo lombardo

L'estate è già iniziata e se per qualcuno è tempo di ferie per altri è l'occasione giusta per trovare un lavoro stagionale. I settori più in voga per la bella stagione restano il turismo e la ristorazione, ma si trovano opportunità anche per altri settori. Secondo i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi, attraverso il sistema informativo Excelsior (realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal) sarebbero circa 10 mila i lavoratori assunti nei mesi estivi dalle imprese del capoluogo lombardo tra alloggio, ristorazione e servizi turistici. Come ogni anno sul podio il settore del turismo: solo in Lombardia, le assunzioni sono volate a quota 29 mila. Su 222 mila complessivamente previsti in tutti i settori nello stesso periodo, il 13%. Anche se il picco vero e proprio è stato raggiunto con il mese di luglio, registrando le oltre 4 mila entrate in città e le 12 mila in Lombardia (il 40% del totale). Mentre agosto, da sempre il mese scelto per chiudere bottega e andare in ferie, il numero scende a circa 2 mila nel capoluogo meneghino e 5.430 in regione. Complessivamente, nei mesi compresi tra giugno e agosto, sono oltre 95 mila le entrate previste dalle imprese milanesi in tutti i settori di attività tra personale dipendente, lavoro somministrato e collaboratori. Il 45% è previsto nei servizi alle imprese, vengono poi il commercio (18%), l'industria (soprattutto metalmeccanica ed elettronica) (17%), i servizi turistici e alla persona (10% l'uno). Dopo Milano che è prima con quasi 10 mila richieste, vengono Brescia con quasi 6 mila, Bergamo e Varese con circa 2.500 ciascuna, Como e Sondrio con quasi 2 mila l'una. Sono circa 1.300 le entrate previste a Monza Brianza e quasi 400 quelle previste dalle imprese di Lodi. Dove però le assunzioni del settore turismo sul totale delle entrate previste in tutti i settori nel trimestre estivo pesano di più è Sondrio, con il 39%, seguita da Brescia e Como con circa il 20% e Varese con il 16%. Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha sottolineato: «Il turismo offre opportunità di lavoro a Milano e in Lombardia. Bisogna continuare a puntare sui grandi eventi e sulla qualità e la varietà dell'offerta. Non solo pubblico internazionale, occorre investire anche per richiamare i turisti italiani. In molti da tutte le regioni di Italia hanno già scoperto e apprezzato Milano come città d'arte, cultura e leisure e le mete in regione. Ora bisogna convincerli a tornare e soggiornare più a lungo»

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.