La Fiera compie 101 anni: dal 1920 una storia di sfide e di rinascita

Strumento fondamentale per l’internazionalizzazione dell’industria italiana, lavora per la ripartenza post-Covid impegandosi anche nella lotta alla pandemia. Il presidente di Fondazione Fiera Milano, Enrico Pazzali: "La tragedia che ha colpito tutto il mondo ci ha dato l'occasione per restituire a Milano, alla Lombardia, al Paese, una piccola parte di quel molto che abbiamo ricevuto in questi 101 anni di storia”.

La Fiera compie 101 anni: dal 1920 una storia di sfide e di rinascita

Una storia lunga 101 anni, dal Novecento a oggi quella di Fiera Milano, storia di successo internazionale ma anche di ripartenza e crescita dopo mementi difficilissimi come quello che stiamo attraversando causato dalla pandemia globale. Modello e metodo che prende l’avvio Il 12 aprile 1920, grazie all'iniziativa di otto imprenditori: nasce a Milano la prima Fiera Campionaria, organizzata sui Bastioni di Porta Venezia, con 1.200 espositori, di cui quasi un terzo stranieri. Gli stand vengono realizzati utilizzando le baracche dei prigionieri di Caporetto.

Dopo la fine della Grande guerra e l’epidemia di Spagnola con un obiettivo preciso: rimettere in moto l’economia per ridare slancio al commercio all'estero e in Italia. Felice intuizione quella del Comitato per la progettazione di una Fiera Campionaria Milanese sul modello di quelle di Lione e Lipsia, già attivo nel 1916. Due anni dopo, con Regio Decreto di Vittorio Emanuele III del primo luglio 1922, nasce l'Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano. Anni di crescita, interrotti dalla Seconda guerra mondiale, con la ripartenza il 12 settembre 1946 data d'inaugurazione della Fiera Campionaria Internazionale. E oggi, nel 2021, ancora una volta, si lavora per la rinascita post-Covid.

Il 2020 è stato l'anno in cui avremmo voluto (e dovuto) celebrare insieme alla nostra città il Centenario della Fiera di Milano - spiega Enrico Pazzali, presidente di Fondazione Fiera Milano - ma la realtà ha preso una strada differente e la tragedia che ha colpito tutto il mondo ci ha dato l'occasione per restituire a Milano, alla Lombardia, al Paese, una piccola parte di quel molto che abbiamo ricevuto in questi 101 anni di storia”.

Un anno fa, così come oggi, eravamo impegnati nel metterci a disposizione della Comunità e del personale medico-sanitario lombardo con la realizzazione del padiglione di emergenza al Portello. E oggi, insieme ad altri importanti partner privati, siamo impegnati nella realizzazione di un nuovo, importante centro vaccinale”, prosegue Pazzali, che aggiunge: “La storia della Fiera come quella dell'Italia; una storia di ricostruzione e di rinascita. Come avviene nei nostri padiglioni dove, mostra dopo mostra, le forme cambiano, si modificano, si rinnovano. Per poi, nel giro di poche ore, lasciare posto a nuove forme totalmente differenti e sempre più rivolte all'innovazione”.
Una rinascita sempre più incisiva e impetuosa - conclude il presidente di Fondazione Fiera - che ogni volta ha saputo ripartire con sempre maggior slancio. Siamo convinti che, sempre fianco a fianco con il territorio che da oltre un secolo ci ospita, sarà così anche questa volta”.

Un secolo e un anno di storia - economica, sociale e di costume - segnata da tappe importanti per Milano e per l’Italia. Ne ricordiamo alcune.
Nel 1923 Fiera Milano si trasferisce nell’antica Piazza delle Armi, area periferica acquistata dall’Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano e sede ufficiale della Fiera fino al trasferimento degli uffici e della maggior parte degli spazi espositivi nel nuovo quartiere di Rho Pero, nel 2005.

Nel 1985 la Campionaria lascia il passo alla Fiera d’Aprile, che inaugura la formula delle manifestazioni settoriali specializzate. Nel 1993 il sindaco di Milano Giampiero Borghini firma la convenzione per lo spostamento della Fiera nella fascia nord ovest dell’immediata periferia cittadina, preludio alla nascita del Polo fieristico a Rho-Pero. Nel 1997 nell’area del Portello vengono inaugurati tre nuovi padiglioni che incrementano di oltre 70mila metri quadrati lordi la superficie espositiva di Fiera Milano, portandola a 348mila metri; in uno di questi oggi c’è l’ospedale Covid-19, gestito dal Policlinico di Milano, realizzato grazie alla generosità di migliaia di cittadini, che fino ad ora ha accolto 450 pazienti. Sempre negli stessi spazi è attivo da settimane un centro vaccinale presso il quale ad oggi sono state vaccinate oltre 75mila persone.

Nel 2000 l’Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano si riconosce in Fondazione di diritto privato, proprietaria di tutti gli immobili del Gruppo e azionista di maggioranza di Fiera Milano Spa, società costituita per la gestione, organizzazione e ospitalità di manifestazioni fieristiche, congressuali ed altri eventi e per la messa a disposizione di spazi espositivi attrezzati, e servizi correlati. Fiera Milano Spa dal 2002 è quotata sul Mercato telematico azionario di Borsa Italiana (Segmento Star). il 6 ottobre 2002, il presidente di Fondazione Fiera Milano Luigi Roth posa la prima pietra per la costruzione di Fiera Milano nei comuni di Rho e Pero. La struttura, tra le più grandi e moderne d’Europa, è realizzata in totale autofinanziamento e in meno di 30 mesi, ed diventa operativa operativa alla fine del marzo 2005.
Contemporaneamente, sull’area urbana della Fiera, prende il via la realizzazione di CityLife, uno dei quartieri più avveniristici ed iconici a livello internazionale. Poi Milano nel 2008 si aggiudica l’Expo 2015 che vede anche l’impegno di Fondazione Fiera un ruolo decisivo nella promozione e realizzazione di questo importantissimo evento.

Oggi ragionare concretamente sulla ripartenza delle manifestazioni è decisivo. Le fiere, come certificato da uno studio realizzato con The European House – Ambrosetti, sono in primo luogo uno strumento fondamentale per l’internazionalizzazione dell’industria italiana: le oltre 50 manifestazioni realizzate da Fiera Milano nel 2019 hanno generato 17,5 miliardi di euro di export per le aziende espositrici. Le sole aziende espositrici italiane generano ricavi per 46,5 miliardi. La ricaduta sul territorio è di circa 8,3 miliardi l’anno e il contributo totale al Pil generato dalle “vendite fieristiche” è pari a 53,7 miliardi.

E la Fondazione, per il futuro, ha due obiettivi strategici. Come azionista di sviluppo intende potenziare il ruolo di Fiera Milano Spa attraverso investimenti per aumentarne la competitività a livello internazionale e nazionale, la sostenibilità delle infrastrutture fieristiche e di quelle congressuali perché il centro congressi MiCo è sempre più un fattore di attrattività per Milano che ha permesso alla città di diventare uno dei luoghi di destinazione dei grandi congressi di livello mondiale.
Come Fondazione d’impresa, mette a disposizione del Gruppo Fiera Milano, delle imprese che operano nell’ambito del sistema fieristico e del pubblico il proprio Servizio Studi, l’Accademia e l’Archivio Storico per gli sviluppi culturali e di ricerca economico-sociale.

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