In Franciacorta il caldo anticipa la vendemmia

Una vendemmia che promette ottimo nettare quella che ha già preso il via in questi giorni in Franciacorta. Potrebbe dare bollicine generose. I vigneti sul versante esposto a sud del monte Orfano sono stati i primi a raggiungere la maturazione.

Il clima è una magia che difficilmente si comprende. Ma i bambini nelle fontane, le donne dietro un ventaglio e una vendemmiata particolarmente dolce in questo mese d'agosto, periodo poco tradizionale per la raccolta dell'uva, sono i risultati della mano calda dell'Africa. «Il potenziale produttivo è tornato a essere piuttosto buono. Alla fine di tre stagioni poco generose - spiega Silvano Brescianini, vicepresidente del Consorzio Franciacorta - le premesse di questa annata sono davvero positive».

Come sono state le viti in queste mesi? «Bene. In aprile sono germogliate. In Franciacorta misuriamo anche il respiro del vigneto, per conoscere quanta C02 assorbe, al fine di ridurne l'impronta. Nessun territorio al mondo è mai arrivato ad un tale livello di dettaglio in questa misurazione». Virtuosismo, sensibilità e coraggio sono i requisiti di un territorio dalla perfetta vocazione spumantistica, regione dove «vino» è sinonimo di sangue frizzante.

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