Grazie ai Pru Ogni milanese ha 12,7 mq di «giardino»

La realizzazione dei nuovi insediamenti verdi di Milano è stata possibile grazie soprattutto ai cosiddetti Pru, i Piani di riqualificazione urbana, che sono strumenti di programmazione territoriale a disposizione dei Comuni. Sono finalizzati al rinnovo di parti significative di città, soprattutto dei tessuti urbani più degradati, per restituire alla collettività aree con una più equilibrata distribuzione dei servizi e con una migliore qualità ambientale.
E così, se all'inizio degli Anni Settanta i milanesi potevano disporre di poco più di due metri quadrati di verde a testa, oggi, grazie anche allo slancio impresso alla programmazione del territorio dai Pru, la disponibilità sale a quota 12,7 metri quadrati per un totale, secondo il Comune, di 20 milioni e 600 mila metri, comprendendo in questa valutazione anche il verde sportivo, dei parcheggi e dei cimiteri. Con progettisti del verde che fanno a gara a chi lascia l'impronta più originale. «Dire che la Milano di oggi è una città grigia e piena di cemento - dice una nonna con bimbo, incontrata al Parco Annarumma, mentre sgusciava per il nipotino alcune nocciole appena raccolte dall'albero - non ha più senso». Agli alberi di 30 piani, come cantava Adriano Celentano, adesso, forse, si preferiscono semplicemente gli alberi.

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