Guineiano vuol dirottare un Flixbus a Cinisello

Paola Fucilieri

Naturale e immediato. Sentire di un giovane straniero che mercoledì ha tentato di obbligare l'autista di un «FlixBus» (la società tedesca di autobus extra-urbani che effettua servizi di trasporto a basso costo in tutta Europa) a cambiare percorso e farsi tornare in mente la strage sfiorata poco più di un mese fa, il 20 marzo, lungo la Paullese, nel territorio di San Donato Milanese. Quando due classi di una scuola media cremasca, in balia di un senegalese, sempre a bordo di un pullman, hanno sfiorato la tragedia. Stavolta l'immigrato in questione - un 18enne originario della Guinea, regolare e arrivato in Italia quando era ancora minorenne - non era armato di taniche di benzina e di un accendino come quel giorno il 47enne senegalese Ousseynou Sy. E una volta fallito il suo progetto di dirottamento e ormai in trappola, ha avuto solo un sussulto di «orgoglio», sfogato nell'aggressione alla polizia che alla fine - non senza difficoltà - è comunque stata in grado di bloccarlo. Tuttavia lo stesso ragazzo, il giorno di Pasqua - e quindi tre giorni prima della follia sul Flixbus - aveva già dato in escandescenze alla stazione di Lambrate, anche lì tentando di assalire dei poliziotti e con una denuncia. Quindi è un tipo pericoloso o, almeno, molto problematico.

Mercoledì il Flixbus è partito dalla stazione dei pullman di Lampugnano diretto a Venezia. Una volta che il mezzo ha imboccato l'autostrada A4, il guineiano - che misteriosamente era riuscito a salire pur senza biglietto - si è alzato, ha raggiunto l'autista e lo ha minacciato obbligandolo a dirottare la corsa del bus verso Torino. Così i passeggeri - proprio come gli allievi di seconda media a marzo - hanno dato l'allarme subissando il numero di pronto intervento «112» con decine di telefonate.

Nel frattempo, fingendo di voler assecondare le richieste del ragazzo, l'autista si è fermato nell'area di sosta «Cinisello Balsamo Lambro Nord» dove il pullman è stato raggiunto da una pattuglia della Polstrada di Seregno. Alla vista della polizia il dirottatore si è talmente arrabbiato che ha iniziato ad aggredire gli agenti. E con una tale violenza che uno di loro è finito in ospedale con dieci giorni di prognosi. Pochi attimi dopo, grazie all'intervento di una seconda pattuglia e di una Volante, il 18enne è stato fermato. Arrestato con l'accusa di interruzione di pubblico servizio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, il 18enne è stato giudicato in direttissima ieri mattina e il fermo è stato convalidato.

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