Il Lac si accende di musica Haitink dirige la «Mozart»

Da oggi 4 serate con l'Orchestra voluta da Abbado Capolavori di Mendelssohn, Beethoven e Schubert

Luca Pavanel

Le feste di Pasqua anche a suon di musica classica e romantica, con capolavori diretti da una delle grandi bacchette dell'ultimo secolo, ovvero il novantenne Bernard Haitink. Già, proprio così.

Benvenuti a «LuganoMusica», manifestazione che da oggi al 25 aprile - con la sua città - ritorna al centro della scena internazionale, con i cosiddetti concerti in residenza dell'Orchestra Mozart e la direzione di Haitink, appunto. Un'occasione per assistere agli eventi con la bacchetta olandese, che ha annunciato di voler limitare, dopo questi impegni, le sue apparizioni per la prossima stagione. Per il terzo anno dunque la creatura musicale di Claudio Abbado, di cui il maestro ha raccolto l'eredità, torna nella «casa» che ha contribuito alla sua rinascita. Ma ora musica, maestro!

Oggi si comincia proprio alle ore 17, Haitink dirige l'Ouverture da «Sogno di una notte di mezza estate op. 61» di Mendelssohn, il «Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 in mi bemolle maggiore, KV 482» di Mozart, interpretato da Martin Helmchen, giovane astro del pianoforte classe 1982, e la «Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, D 485» di Franz Schubert. Insomma, un programma di capolavori. E ancora.

A Pasquetta alle ore 17 sono invece i Solisti dell'orchestra protagonisti di un concerto da camera con musiche di Elliott Carter (titolo del pezzo «Scrivo in vento» per flauto solo), Beethoven («Sestetto per fiati in mi bemolle maggiore, op. 71») Mozart («Quintetto per archi n. 4 in Sol minore, K 516»). E non è finita qui.

Il maestro Bernard Haitink torna sul podio dell'orchestra e dei Solisti della Mozart mercoledì 24 alle ore 20.30: in programma la «Sinfonia concertante» per oboe, fagotto, violino, violoncello e orchestra in si bemolle maggiore, «Hob. I:105» di Haydn e la «Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55, Eroica», firmata da Beethoven. Di più.

Giovedì 25 aprile alle ore 20.30 i Solisti dell'Orchestra si esibiscono ancora in un concerto cameristico con musiche di Benjamin Britten («Sei metamorfosi da Ovidio op. 49»), Mozart («Quartetto per flauto e archi n. 1 in re maggiore, KV 285»), Mendelssohn («Quintetto per archi n. 2 in si bemolle maggiore, op. 87»).

A corollario dei concerti torna la formula del «Caffè degli Artisti»: uno spazio fisico e culturale allestito nella Hall del Lac che ospita quattro incontri, in dialogo con artisti ed esperti in occasione dei concerti con l'Orchestra Mozart e i Solisti (il programma dettagliato su www.luganomusica.ch.). Due note sul direttore d'orchestra.

Classe 1929, Bernard Haitink nel corso della sua carriera è stato direttore principale di diversi grandi enti operistici e sinfonici. Una vita, quella di questo musicista nato ad Amsterdam, dedicata alla musica, in tutto il mondo. Haitink è stato insignito dell'Ordine dell'Impero Britannico e dell'Ordine dei compagni d'Onore.

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