L'arte invade Chinatown Due settimane di mostre

Da domani botteghe, negozi e cortili ospiteranno le opere di 90 creativi che trasformeranno il quartiere

Chi pensa che l'integrazione e il dialogo fra culture siano cose che Milano inizia a masticare solo da pochi anni, forse non si è mai fatto un giro in Paolo Sarpi, quell'angolo a ridosso delle mura spagnole in cui già mezzo secolo fa i pionieri della nostra Chinatown sbarcavano con le loro «clavatte» e accessori in similpelle.

Perché proprio qui? Ma perché via Sarpi era già allora uno dei luoghi-simbolo del commercio e della creatività meneghina! E tale è rimasta, tanto che, a distanza di anni, è diventata una bella isola pedonale che ospita oltre 150 attività, dalla bottega storica milanese al negozio tradizionale cinese. Un'occasione unica per scoprirne tutti i segreti la offre il progetto Arte in Sarpi, organizzato dall'associazione commercianti «Sarpi Doc» per valorizzare l'identità storica e culturale del quartiere, che apre domani e per due settimane, fino al 18, trasformerà la zona in un palcoscenico a cielo aperto.

La via principale e le traverse si preparano dunque a diventare un'immensa vetrina d'arte grazie a 90 artisti che daranno vita a un percorso tutto da scoprire fra pittura, illustrazione, fotografia, video, installazioni e design. L'evento, che ha un sito internet dedicato (arteinsarpi.wordpress.com) e, per gli utenti dei social, una pagina facebook con molte immagini in anteprima, si presenta come una grande esposizione che coinvolgerà negozi, cortili, agenzie pubblicitarie e case di produzione.

Per chi non vuole «perdere il filo» sarà facile orientarsi, grazie a una pratica mappa delle opere e installazioni da vedere, ma per i più avventurosi sarà possibile aggirarsi nel quartiere come in una grande caccia al tesoro, in cui ogni bottega e ogni scorcio possono nascondere inattese esperienze estetiche: e anche i luoghi di sempre appariranno sotto la nuova luce dell'arte contemporanea.

Oltre alle esposizioni, poi, c'è un ricco calendario di eventi straordinari e interculturali. Eccone alcuni: domani, dalle 10, Pao dipinge in via Canonica e, alle 17, una collettiva di 16 artisti espone allo Spazio Annunciata di via Signorelli, mentre alle 19 sarà la volta di una performance live di Fabrizio Ferrini da Shen Zhenj parrucche.

Da non perdere, martedì 7, i video dell'artista brasiliana Dias Leite, e, dal 10 al 17 maggio, la minirassegna «cinema all'aperto» con film storici italiani sottotitolati in cinese («Ladri di biciclette» e «Miracolo a Milano» di De Sica) e film cult cinesi con sottotitoli in italiano. Sabato 18, alle ore 19, si chiude con la musica live di 4 Street maker by Seme99/novantanove& Seme30, in via Sarpi 48.

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