L'arte moderna torna in "movimento" con miart 2022

Dall'1 al 3 aprile la fiera internazionale con 151 gallerie italiane ed estere provenienti da 20 Paesi. Tutte le novità di una edizione che punta su innovazione del mercato e sostenibilità. Fondazione Fiera Milano raddoppia a 100mila euro il Fondo acquisizione per la sua collezione custodita nella Palazzina degli Orafi. Gli appuntamenti della Milano Art Week

L'arte moderna torna in "movimento" con miart 2022

Arte moderna e contemporanea in “movimento” a Milano dall’1 al 3 aprile 2022 con miart, la fiera internazionale organizzata da Fiera Milano che torna protagonista con questo grande evento fra cultura e business, gallerie, collezionisti e pubblico di appassionati in fieramilanocity - MiCo. Edizione numero 26 diretta per la seconda volta da sotto la direzione per il secondo anno di Nicola Ricciardi, propone con 151 gallerie italiane ed estere provenienti da 20 Paesi - grandi capolavori del Novecento, delle ultime generazioni di artisti contemporanei e del design d'autore. Prima fiera di settore che riparte in Italia e fra le prime in Europae e presenta molte novità e conferme.

“Miart torna ad aprile, nel suo periodo di collocazione originale - ha spiegato Luca Palermo, l'amministratore delegato di Fiera Milano, alla presentazione ha cui hanno preso parte il ministro della Cultura Dario Franceschini, il sindaco Giuseppe Sala, l'assessore comunale alla Cultura Tommaso Sacchi, il presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali e il curatore della rassegna Nicola Ricciardi. “Abbiamo avuto il coraggio di farlo a soli sette mesi dall'edizione precedente rafforzando il tema dell’internazionalità da un lato e il ruolo di Fiera e di Milano dall’altro, con una manifestazione che è anche ispirata alla sostenibilità. Siamo riusciti a realizzare un’edizione di rilievo e grande qualità”, ha aggiunto Palermo.

"Abbiamo un grande bisogno di credere nella ripresa, non solo dopo la pandemia ma anche in queste giornate drammatiche, con venti di guerra, con rumori che speravamo di non sentire più nel corso della nostra vita. Abbiamo bisogno di fiducia, di credere nella cultura e di pensare alla ripartenza, e la cultura può dare un enorme contributo in questo senso - ha sottolineato Dario Franceschini -. La consistenza degli investimenti che il governo ha finalizzato sulla città di Milano nel settore della cultura non è casuale perché Milano da diversi anni ha riscoperto la vocazione culturale molto forte, nel credere nel futuro e in quella capacità di coniugare la conservazione del passato e della memoria con un forte investimento sul futuro e sull'innovazione, come dimostrano il nascente Museo della Resistenza e il l Museo dell'arte digitale".

"Nel Pnrr - ha ricordato Franceschini - abbiamo investito nel settore della cultura quasi 7 miliardi, una cifra in assoluto più alta in percentuale in tutti i piani del Recovery Plan nazionale. In questo quadro, si pone anche il rilancio dell'arte contemporanea. L'Italia è un Paese che ha un grande passato e uno straordinario presente, con una grande capacità di attrazione internazionale, con grandi maestri nell'arte e nell'architettura contemporanea e tanti giovani talenti. Investire in contemporaneo è una cosa fondamentale e Milano anche in questo campo svolge un ruolo di leadership, come dimostrano le molte cose fatte”.

I progetti, attentamente selezionati dal Comitato, hanno l'obiettivo di comporre un percorso espositivo coerente e accurato, di promuovere il dialogo tra lavori iconici e nuovi talenti e di esaltare la tradizione con un occhio rivolto al futuro. Tra gli artisti in mostra anche alcuni dei protagonisti dell' Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, come Carla Accardi, Tomaso Binga, Miriam Cahn, Giulia Cenci, Gabriel Chaile, Louise Nevelson, Joanna Piotrowska, Grazia Varisco.

Per la prima volta le sezioni sono state ricondotte a tre: Established, che ospita in modo inedito gallerie con opere della più stretta contemporaneità assieme a quelle dedicate all’arte del XX secolo, non tralasciando quelle attive nel settore del design da collezione e d’autore; Decades, a cura di Alberto Salvadori, che esplora la storia del secolo scorso attraverso progetti monografici dagli anni Dieci del Novecento agli anni Dieci del Duemila; Emergent, a cura di Attilia Fattori Franchini dedicata alle giovani gallerie e che eccezionalmente verrà posta all’ingresso del percorso espositivo per dare risalto alla ricerca delle più recenti generazioni di galleristi e artisti.

Risintonizzare gli strumenti del mercato dell'arte dopo una lunga pausa è la parola d’ordine che apre una nuova fase, ovvero al primo movimento di una nuova possibile sinfonia. Questo termine, mutuato dalla musica classica è fonte di innumerevoli suggestioni e rappresenta non solo il desiderio di un settore pronto ad allungare il passo e a fare un salto in avanti, ma è anche un riferimento alla storia dell'arte e al susseguirsi nel tempo di movimenti che si intrecciano e si influenzano l’uno con l’altro.

L’idea di movimento ha giocato un ruolo centrale anche nello sviluppo della nuova identità grafica e dell'originale campagna fotografica di miart, affidata per la prima volta a Cabinet Milano, studio multidisciplinare fondato da Rossana Passalacqua e Francesco Valtolina. Per l’edizione 2022 Cabinet ha collaborato con la fotografa e coreografa tedesca Isabelle Wenzel, che ha fotografato se stessa in una serie di azioni e posizioni aerobiche focalizzando l’attenzione sulle qualità scultoree del corpo.

Lo stesso concetto è quindi al centro di una serie di iniziative e collaborazioni attivate da miart con partner e istituzioni appartenenti al mondo della musica, della danza e del teatro. Tra questi l'inedito progetto OutPut, a cura di Davide Giannella: un originale ciclo dedicato alla performance nello spazio pubblico con protagonisti Riccardo Benassi - artista visivo di stanza a Berlino— e Michele Rizzo — coreografo di origine italiana basato ad Amsterdam - realizzato grazie al sostegno della Fondazione Marcelo Burlon (mercoledì 30 marzo). O ancora FOG Triennale Milano Performig Art: il festival di arti performative di Triennale Milano che presenta la suggestiva lecture-performance Dying On stage del cipriota Christodoulos Panayiotou (sabato 2 aprile) e l’attesa prima assoluta di Milano, il nuovo lavoro di Romeo Castellucci filmato da Yuri Ancarani (domenica 3 aprile).

MILANO ART WEEK

A queste iniziative si aggiungono quelle previste nel contesto della Milano Art Week (28 marzo – 3 aprile), l’ appuntamento sviluppato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano che celebra le principali istituzioni pubbliche e le fondazioni private della città. In occasione della fiera inaugurano infatti tutte le mostre principali della stagione, tra cui Useless Bodies? di Elmgreen & Dragset alla Fondazione Prada, Quando La Paura Mangia L’anima di Artur Zmijewski al PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea, Yuli Yamagata da Ordet e Sunshine State di Steve McQueen da Pirelli HangarBicocca. L’Archivio Scanavino inaugurerà il suo nuovo spazio espositivo in piazza Aspromonte; l’ArtLine si animerà con opere di Mario Airò, Alfredo Jaar e Kiki Smith e sarà inoltre possibile visitare le mostre già aperte in città, come la grande collettiva Tiziano e l’immagine della donna nel Cinquecento veneziano a Palazzo Reale, Anicka Yi Metaspore da Pirelli HangarBicocca, Role Play da Fondazione Prada – Osservatorio, Marcello Maloberti. Martellate alla Triennale Milano, Miriam Cahn in Fondazione ICA e Stato di flusso di Pamela Diamante alla Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Il legame tra Milano e la fiera è rafforzato anche da una installazione fotografica realizzata per miart da Giovanna Silva, che conduce la città anel quartiere fieristico. Pensato come una naturale continuazione di City, I listen to your heart, intervento espositivo realizzato da Silva alla Triennale Milano nel 2021, il nuovo progetto propone una selezione di circa 500 fotografie scattate in città e proiettate per mezzo di una serie di schermi nei padiglioni di miart per raccontarne l’anima meno conosciuta e scontata.

ARTE E SOSTENIBILITÀ

Altra importante novità è l’adesione di miart al capitolo italiano della Gallery Climate Coalition, organizzazione internazionale no-profit nata in nel Regno Unito con l’obiettivo di facilitare la decarbonizzazione del settore dell’arte e la promozione di pratiche zero-waste. Prima fiera in Italia a prendere parte all’iniziativa in modo attivo, miart – che insieme a galleristi, direttori di musei, artisti e giornalisti è socio fondatore di Gcc Italia – dedicherà uno stand alla promozione del cambiamento collettivo e di sistema a sottolinearec.la coerenza dello sforzo intrapreso anche il piano industriale di Fiera Milano che vede nella sostenibilità uno strumento di creazione di valore, con obiettivi legati a tematiche sociali e ambientali che rientrano in 6 dei 17 obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

FONDO ACQUISIZIONE DI FONDAZIONE FIERA MILANO

Si conferma poi per la ventiseiesima edizione di miart il Fondo di Acquisizione di Fondazione Fiera Milano. Ripristinato e raddoppiato a 100.000 euro, è destinato a opere d'arte che andranno a implementare la collezione della Fondazione. Nella scelta delle acquisizioni il presidente di Fondazione Fiera Enrico Pazzali sarà assistito da una giuria internazionale presieduta da Diana Bracco, componente del Comitato Esecutivo della Fondazione.
Dopo questo periodo che ci ha visti lottare contro il diffondersi della Pandemia, - ha detto Enrico Pazzali - dovremo orientare le nostre energie e i nostri sforzi nell’approfondimento della cultura e del sapere. Dobbiamo insistere sull’economia delle conoscenze. Abbiamo le più grandi università, abbiamo tutto ciò che ci serve. Questa deve essere una nuova sfida che dovremo correre tutti insieme. Perché senza cultura non si può pensare di accrescere il proprio sapere, la propria e l’altrui conoscenza. Anche per questi motivi la cultura riveste un ruolo rilevante nel nostro Piano Industriale, che prevede investimenti che in parte serviranno a valorizzare il patrimonio storico-culturale della Fondazione, promuovendo anche la diffusione della conoscenza”.

La collezione è ospitata nella Palazzina degli Orafi, ed è composta da 105 lavori in rappresentanza di linguaggi artistici differenti: dalla pittura alla scultura, dal video alla fotografia, dal disegno all’installazione. Un insieme eterogeneo attraversato da temi comuni, come il rapporto tra natura e cultura, le dinamiche tra visione e rappresentazione, le tensioni tra astrazione e figurazione, tra parole e gesti, tra spazio e architettura.La collezione è visibile sul sito di Fondazione Fiera Milano: https://www.fondazionefieramilano.it/it/arte-e-cultura/fondazione-per-l-arte-e-la-cultura.html

PREMI

Confermati il Premio Herno, giunto alla sua settima edizione, che assegna un riconoscimento di 10.000 euro allo stand con il miglior progetto espositivo e il Premio LCA per Emergent, del valore di 4.000 euro, nato nel 2015 dalla collaborazione con LCA Studio Legale e destinato alla galleria con la migliore presentazione della sezione Emergent.
A questi riconoscimenti si aggiunge un nuovo importante partner grazie all’inedito Premio Acquisizione Covivio, dedicato alla sezione Emergent e che selezionerà un artista a cui commissionare un'opera site specific con un investimento fino a 20.000 euro. L’opera prodotta o selezionata, in linea con la filosofia di Covivio di promozione di artisti talentuosi ed emergenti, verrà installata in un immobile del business district Symbiosis.

LE PARTNERSHIP

Continua la collaborazione con Intesa Sanpaolo, che supporta miart in qualità di main partner con valori come internazionalità, eccellenza e attenzione allo sviluppo culturale del territorio. Obiettivo: consolidare la centralità di Milano nel panorama nazionale e internazionale e di offrire alla città un ulteriore volano di crescita e sviluppo economico, culturale e civile.
Si rinnova anche la partnership con Maison Ruinart, che conferma il suo impegno nel mondo dell'arte presentando per questa edizione un inedito progetto artistico all'interno della VIP Lounge Ruinart. Tra gli sponsor anche Svizzera Turismo che presenterà l'innovativo concept Swiss Water Bar: progetto in cui l'arte, l'architettura e il benessere dialoganoper accogliere gli ospiti e far scoprire le molteplici anime del territorio svizzero. Grazie alla rinnovata partnership con Elle Decor, la VIP Lounge di miart sarà valorizzata dagli arredi di Saba. Altra riconferma, la partnership con il canale televisivo Sky Arte che racconterà miart attraverso la creazione di contenuti specifici.

LA VISITA

Per garantire la partecipazione in totale sicurezza di visitatori, espositori e organizzatori, il Gruppo Fiera Milano ha predisposto un Protocollo per il contenimento della diffusione del nuovo coronavirus, che illustra le modalità per l'organizzazione delle manifestazioni nel pieno rispetto delle norme e dei protocolli di tutela della salute emanati a livello nazionale. Per consentire il rispetto di questo protocollo è preferibile acquistare i biglietti online già in prevendita, indicando il giorno e la fascia oraria in cui si intende visitare la fiera.

Acquistando il tuo biglietto entro il 14 marzo 2022 si può beneficiare della tariffa speciale di 15 euro anziché 18 euro sul biglietto intero e di 12 euro anziché 14 euro sul biglietto ridotto - riservato ai minori dai 4 ai 17 anni e agli studenti previa presentazione di una prova di iscrizione al tornello di ingresso.

Per tutte le informazioni su miart 2022: https://www.miart.it/

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