Libro «gender»: il Comune invita la scrittrice (e le polemiche)

Michela Marzano, autrice di Papà, mamma e Gender, era stata "sfrattata" da Padova

Libro «gender»: il Comune invita la scrittrice (e le polemiche)

Da Padova a Milano, non ci mette molto a trasferirsi una polemica. Specie se al centro c'è, ancora una volta, il tema dei libri gender che vengono diffusi nelle scuole. Il Comune di Padova siè rifiutato di accogliere in una sala la presentazione del libro di Michela Marzano «Papà, mamma e Gender». «Chi oggi mi accusa di aver violato il diritto alla libertà di espressione, ieri manifestava perché in una sala comunale non si tenesse un incontro sulla famiglia naturale» ha dichiarato il sindaco veneto Massimo Bitonci, applaudito da Matteo Salvini. Il leader della Lega scrive su Facebook che «è stato bravo Bitonci» a bloccare una iniziativa di divulgazione della teoria gender, «per la sinistra è “fascista“, per me ha fatto solo bene. Giù le mani dai bambini».

Ma Palazzo Marino non si smentisce. Non ci mette molto ad aprire le porte (e le polemiche). «Il rifiuto di Padova - afferma la consigliera Pd Paola Bocci - è una decisione infelice e poco lungimirante, che alimenta i pregiudizi e l'ignoranza. Sarò felice come presidente della Commissione Cultura di invitare Michela Marzano a presentare il suo libro in una delle nostre sale, creando un'occasione di approfondimento aperto sul tema». Nei mesi scorsi aggiunge «ho letto in aula le trame dei libri messi all'indice perché accusati di diffondere la cosiddetta “teoria Gender“, che in realtà nonesiste. E ho richiesto che il Comune regali alcuni di questi alle sue scuole dell'Infanzia. Inviterò personalmente Michela Marzano a presentare il suo libro da noi, certa che sarà un'occasione di fare cultura oltre ogni pregiudizio e stereotipo».

Un invito che dovrà fare i conti con le barricate del centrodestra. Sulla diffusione dei libri pro gender nelle scuole ha condotto anche in Regione una battaglia durissima nei mesi scorsi.

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