Linate, un gomitolo rosa per scaldare la vita

Iniziativa di solidarietà in collaborazione fra Gomitolo Rosa e Sea. Dal 5 all' 8 marzo all’aeroporto di Milano l’attesa del volo può diventare occasione per imparare a lavorare a maglia e sostenere la lotta contro il tumore al seno difendendo anche la produzione di lana autoctona

Un gomitolo rosa, mano ai ferri e si impara a lavorare la lana. Dove, in aeroporto mentre si aspetta il volo. E’ una nuova iniziativa di solidarietà che nasce dalla collaborazione fra Gomitolo Rosa e Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa: “Please…Knitta la lana, scalda la vita”, a favore della prevenzione, della salute della donna, del recupero della lana e la protezione dell’ ambiente.

Dal 5 marzo all’ 8 marzo all’ aeroporto di Milano Linate l’attesa del volo si potrà trasformare in un’attività produttiva e soprattutto benefica, con Gomitolo Rosa, che offrirà la possibilità di ricevere lezioni gratuite da Caterina Donato in arte Horujo, su come si usano i ferri circolari (che si differenziano dai ferri tradizionali dritti per la lavorazione senza cuciture e la praticità di portarli in giro lavorando comodamente negli spazi pubblici).

Dopo i controlli di sicurezza fra i finger 19 e 20, dalle ore 9.30 alle ore 17.30 sarà presente un desk dell’associazione Gomitolo Rosa e con un’ offerta minima di 5 euro sarà possibile avere un Gomitolo Rosa di lana autoctona per imparare a lavorare a maglia. Gomitolo Rosa è un'iniziativa che intende sostenere la lotta contro il tumore al seno, tramite il supporto a tutte le iniziative già esistenti sia a livello nazionale che locale. Il suo nome deriva dal materiale scelto per realizzare questo sostegno, la lana. Una lana autoctona, proveniente esclusivamente da regioni italiane, che andrebbe venduta sottocosto per eccesso di disponibilità o distrutta poiché ritenuta non idonea al mercato del consumo o - in qualche caso - bruciata, inquinando ancora di più i nostri boschi e le nostre montagne.

Una lana lavorata dalla sapienza secolare dei laboratori delle valli biellesi tramite un processo produttivo a km zero, caratterizzato dalla assoluta tracciabilità della fibra d’origine e dalle caratteristiche intrinseche del filato. Un colore rosa dalla formula registrata che verrà usato in tutti i prodotti che man mano nasceranno dalla fantasia e dalla creatività di chi vorrà partecipare all’iniziativa.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.gomitolorosa.org scrivere a segreteria@gomitolorosa.org o chiamare il numero 3383386722.