Lista d’attesa: troppi volontari per il Papa

Lista d’attesa: troppi volontari per il Papa

Piove come Dio la manda sull’aeroporto di Bresso e sui 790mila metri quadrati verdi che ospiteranno la festa delle Famiglie e la Santa Messa celebrata da Benedetto XVI nella sua storica visita. Storica non è un aggettivo esagerato per la visita del Papa. Prima di lui, solo due successori di Pietro sono stati in visita a Milano. Il secondo è stato Giovanni Paolo II, che è venuto due volte, nel 1983 e nel 1984. Per trovare l’unico altro precedente bisogna tornare indietro di secoli e arrivare al 1418, quando Papa Martino V in tempi difficili per la Chiesa fece tappa a Milano di ritorno dal concilio di Costanza.
Siamo alla presentazione alla stampa dello stato dei lavori per l’allestimento dell’area del Family day 2012. Sotto l’acqua si vedono i lavori per gettare le fondamenta del grande palco sul quale salirà il Papa con i cardinali e con mamme, papà, figli e parenti che lo interrogheranno sul tema del VII Incontro mondiale delle Famiglie: il lavoro e la festa. Il palco sarà grande come una chiesa e potrà ospitare mille persone.
L’intera area è pronta a contenere un milione di persone, con undici ingressi da ogni direzione. Proprio per evitare danni agli alberi («li abbiamo limitati al minimo» assicurano dall’organizzazione) è stato scelta l’area del campo volo. «Faremo tutto stile, che significa mettere in ciò che si fa ciò che si è» è la sintesi di monsignor Erminio De Scalzi, presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012.
L’appuntamento ha già appassionato i milanesi. Il numero di volontari e di persone disponibili a ospitare le famiglie in arrivo da tutto il mondo ha superato la richiesta, assicurano dall’organizzazione. L’appello della Diocesi era per cinquemila volontari e la quota è già stata sforata. Per dirlo in termini aeronautici, siamo in overbooking e c’è la lista d’attesa, per cui qualche aspirante volontario rimarrà con le mani in mano.
Il Papa sarà a Milano da venerdì 1° giugno a domenica 3 giugno, atterrerà a Linate venerdì pomeriggio, andrà in Duomo per un incontro con i religiosi, poi alla Scala, dove il maestro Daniel Barenboim eseguirà la Nona sinfonia di Beethoven. Sabato 2 giugno il Papa incontrerà i cresimandi a San Siro e parteciperà all’aeroporto di Bresso alla Festa con famiglie da tutto il mondo. Domenica mattina, 3 giugno, Benedetto XVI celebrerà la Messa. Vista la data, è previsto caldo. I pellegrini saranno rifocillati con acqua pubblica (ovvero del rubinetto) servita in borraccia, naturale o frizzante. Sono attese un milione di persone per domenica e trecentomila per sabato sera.
Chi vuole partecipare personalmente alla Festa e alla Santa Messa celebrata da Benedetto XVI può richiedere un pass gratuito che può essere scaricato dal sito internet www.family2012.com. «La registrazione ci serve per calcolare i flussi, capire da dove arrivano le persone e poter gestire meglio gli accessi» spiega don Bruno Marinoni, responsabile organizzativo dell’evento.
Il sindaco di Bresso approfitta dell’occasione per polemizzare con Palazzo Chigi che ha lasciato da soli i Comuni. «Il governo ci ha lanciato questo tiro in corsa e poi ha detto: “fate pure”. Il Papa è anche un capo di Stato straniero» ricorda Fortunato Zinni. I sindaci dei comuni del Parco Nord Milano hanno scritto una lettera al governo, chiedendo di poter sforare i vincoli del patto di stabilità, ma non hanno ricevuto risposta.

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