Milano, cani e gatti non pagano più il biglietto su tram e bus

Lunedì atteso l’ok. Non avranno limitazioni di orario e accompagneranno i propri padroni sull’intera rete

Milano, cani e gatti non pagano più il biglietto su tram e bus

Milano è pronta a fare un passo avanti verso gli animali domestici e i loro padroni. Su tutta la linea di rete Atm, l'Azienda tranviaria milanese, i nostri piccoli o grandi amici pelosi potranno viaggiare con noi senza pagare il biglietto. Fino a questo momento il regolamento dell’azienda parlava chiaro, ammessi sui mezzi a fronte del pagamento di un biglietto, eccezione fatta per i cani guida e in alcune fasce orarie per cani di piccola taglia. E più nello specifico “E’ ammesso il trasporto di animali alle seguenti condizioni: cani, gatti e altri animali domestici di piccole dimensioni custoditi in apposito contenitore il cui lato maggiore non superi le dimensioni di 50 cm; cani di piccola o media taglia muniti di museruola e tenuti al guinzaglio sono ammessi dall’inizio del servizio fino alle 7.30, dalle 9.30 alle 17.30 e dalle ore 20.30 a fine servizio. È ammesso il trasporto di un cane per vettura. Per ogni cane dovrà essere convalidato un biglietto a tariffa ordinaria valido per la tratta interessata. Cani che accompagnano persone non vedenti o ipovedenti sono ammessi in vettura gratuitamente e senza limitazioni di orario”.

Lunedì 17 giugno dovrebbe essere approvato l’emendamento firmato dal leghista Gabriele Abbiati con Alessandro di Chirico e Gianluca Comazzi di Forza Italia, con l’ok di Marco Granelli, Assessore alla Mobilità, e di Filippo Barberis, capogruppo del Partito Democratico. Tutti uniti insomma in nome del migliore amico dell’uomo. E non solo, anche gatti e uccellini avranno lo stesso trattamento. Milano aprirà le porte di tram, bus e metropolitane anche a loro, senza limiti di orario. Come ha riportato Il Corriere della Sera, Granelli ha commentato così l’evento “E’ una svolta significativa. La giunta si è detta favorevole perché gli animali d’affezione fanno parte a tutti gli effetti delle famiglie milanesi che oramai usano i mezzi pubblici non solo per andare al lavoro ma per vivere insieme la città”.

Dello stesso parere Abbiati che ha sottolineato “la gratuità del biglietto sarebbe di sicuro un incentivo a non lasciare a casa i nostri cuccioli, ma a portarli, com’è giusto che sia, sempre con noi”. Questo emendamento “qualificherebbe Milano come una città all’avanguardia e attenta ai diritti degli animali”, l’opinione di De Chirico e Rovazzi. E chissà, la città meneghina potrebbe essere un esempio anche per gli altri Comuni italiani.

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