Da Milano a Palermo e Catania, ripartiti i voli giornalieri Alitalia

La compagnia aerea aumenta le rotte servite dallo scalo di Malpensa. Ripartiti anche i collegamenti in continuità territoriale per Olbia e Alghero

Sono decollati questa mattina alle 8.50 per Palermo e alle 9 per Catania i primi voli diretti giornalieri verso i due aeroporti siciliani operati da Alitalia che ha ripreso i collegamenti da Milano Malpensa per la Sicilia.

Dall'isola, il volo Catania-Milano è previsto tutti i giorni alle ore 12.40, mentre il collegamento diretto Palermo-Milano parte alle ore 12.30. E sono tornati a decollare anche i voli della continuità territoriale per la sardegna: Milano-Alghero e Milano-Olbia.

Con la ripresa di queste rotte, sono sette le destinazioni servite da Milano con voli diretti Alitalia: Roma, Bari, Catania, Palermo, Cagliari, Alghero e Olbia. Tutti i collegamenti vengono effettuati con capienza degli aerei contingentata, al fine di rispettare le attuali disposizioni di legge sul mantenimento del distanziamento minimo.

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Commenti

RTRTRTRT

Mer, 03/06/2020 - 14:16

Gli aeroporti europei sono aperti meno Linate perchè l'a.d. di Sea del fondo statale romano f2ii con partecip. di min. in Sea non lo apre con la scusa di scarso traffico quando Orio è aperto con 1(un!) volo ogni 2 giorni.Altra scusa è che Linate non garantisce distanziamento sociale,quando è più grande del T2 malpensa e orio.Sea così perde clienti che volavano da Linate dall'est/sud Lombardia e che non andranno a Malpensa perchè lontano."Sea" non comunica quando apre e dice che "L'apertura di Linate dipende dalle decisioni delle compagnie in termini di traffico",ma le compagnie accettano prenotazioni dal 1° luglio perchè vendono biglietti da quella data da Linate.L'obiettivo di "Sea" è chiudere Linate per tutta l'estate, e si scopre pure che f2ii ha chiesto soldi pubblici al governo per la crisi del settore,in realtà per "ripianare" le perdite di Sea causa Linate chiuso,cioè ha richiesto soldi pubblici per tenere chiuso Linate.Il Comune di Milano deve intervenire.

RTRTRTRT

Mer, 03/06/2020 - 15:26

C'è una finta guerra low cost contro compagnie nazionali dove le prime non vogliono che le seconde volino da Linate e le seconde non vogliono che le prime volino da Linate,risultato:Linate chiuso e mobilità di Milano bloccata.Al governo ci sono ministri amici delle low cost,che non vogliono risanare alitalia perchè diminuirebbe il volato delle low cost,si andrà avanti come sempre a finanziarla a fondo perduto.Ora stanno ritardando la costituzione della nuova Alitalia come scusa per tenere chiuso Linate,che farà perdere passeggeri a Sea in favore di altri aeroporti.F2i,fondo statale romano,che esprime l'a.d. di Linate dovrebbe avere interesse a risanare l'Alitalia romana,quindi farla volare da Linate,ma l'a.d. tiene chiuso Linate.Sono tutti d'accordo romani,low cost,alittalia e lufthanza.E' un'operazione delle nazioni europee con l'aiuto di roma,bloccano la mobilità di Milano come centro economico e finanziario europeo,e svalutano Sea per prenderla per 2 euro.