Milano, pesta donna per rubarle telefono: preso magrebino recidivo

A casa del pluripregiudicato, sottoposta a perquisizione dopo il fermo, i carabinieri hanno trovato un'ingente quantità di refurtiva di verio genere, frutto di numerose rapine compiute nel territorio di Sesto tra i mesi di gennaio e marzo

Pedina una donna nei pressi della stazione della metropolitana, poi scatta e la aggredisce con violenza per impossessarsi del suo smartphone, ma per fortuna la scena non passa inosservata ad una pattuglia di carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano) che riescono a far scattare le manette ai suoi polsi dopo averlo inseguito.

Il responsabile è un pluripregiudicato marocchino di 32 anni, tale F.E.M.K., residente in un appartamento di Cinisello Balsamo (Milano) poi perquisito a fondo dagli uomini dell'Arma, i quali hanno ritrovato numerose ed evidenti testimonianze della sua intensa attività di rapinatore seriale.

L'episodio a cui si fa riferimento, secondo quanto riportato dalla stampa locale, si è verificato durante la tarda serata dello scorso lunedì 6 aprile. Sono all'incirca le ore 21:30 quando la vittima, una donna di 48 anni, stava percorrendo piazza della Repubblica, nelle vicinanze della stazione metropolitana di Sesto Rondò. È a questo punto che sarebbe stata notata e presa di mira dal malvivente nordafricano, il quale ha iniziato a seguirla a distanza prima di entrare in azione.

Un rapinatore, tra l'altro, discretamente accorto. Tanto da indossare anche una mascherina chirurgica a parziale copertura del volto, valida tanto per nascondere la propria identità quanto per evitare di attirare su di sè l'attenzione delle forze dell'ordine in questo periodo di rigide restrizioni imposte nel tentativo di contrastare la diffusione del Coronavirus.

Il magrebino è scattato verso la donna e l'ha aggredita con una violenza inaudita, con lo scopo di sottrarle il telefono cellulare di sua proprietà. Colpita con calci e pugni, la vittima è costretta a cedere ed a lasciare l'apparecchio elettronico nelle mani del rapinatore, che fugge a gambe levate dal posto.

Tutto inutile visto che, per fortuna, una pattuglia di carabinieri in borghese del nucleo operativo radiomobile assiste alla scena e si lancia immediatamente all'inseguimento del responsabile, riuscendo infine a bloccarlo ed a trarlo in arresto. Personaggio già noto alle forze dell'ordine per una serie di reati contro il patrimonio e contro la persona, oltre che disoccupato, F.E.M.K. è stato sottoposto a perquisizione e successivamente condotto nel suo appartamento di Cinisello Balsamo, dove gli uomini dell'Arma hanno proseguito con le indagini. Qui è stata ritrovata una considerevola quantità di refurtiva, materiale accumulato dopo mesi di rapine e furti, tutti compiuti nel territorio di Sesto San Giovanni almeno a partire dal mese di gennaio.

Con l'accusa di rapina e ricettazione, il recidivo nordafricano è finito dietro le sbarre del carcere di Monza, dove resta in attesa di giudizio.

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Commenti

dagoleo

Mer, 08/04/2020 - 14:09

ma no incredibile non ci posso credere. ma come è possibile? è una delle risorse più preziose del nostro paese. non posso crederci a quello che sento ed infatti non ci credo. sicuramente quell'itagliana stà mentendo e lo stà accusando ingiustamente o comunque l'ha sicuramente provocato. Super-Boldri intervieni subito per difendere la risorsa in pericolo. corri subito di sotto in canotta rossa. urge il tuo qualificato intervento.

baio57

Mer, 08/04/2020 - 15:05

Avrà presentato l'autocertificazione per recarsi al lavoro ?

patrenius

Mer, 08/04/2020 - 15:40

La notizia è incompleta: manca di dire quanti minuti è durato il fermo...

Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 08/04/2020 - 15:48

Scusate: ma che ci faceva,a zonzo nella tarda serata,con tanto di mascherina per osservare le regole? Quale stato di necessità impellente ci può essere per un nordafricano, di notte, per muoversi indisturbato? Era da fermare subito,con o senza rapina.

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navigatore

Mer, 08/04/2020 - 16:08

svolgeva il suo abituale lavoro ,questo per potere fare i versamenti a l'INPS

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giangol

Mer, 08/04/2020 - 17:32

è una risorsa della sboldrina e di questo governo giallorosso. non ha bisogno di autocertificazioni

Ritratto di nando49

nando49

Gio, 09/04/2020 - 10:18

La debolezza del nostro paese si misura anche da questi episodi. Non riescono a liberarsi di immigrati pluripregiudicati che vengono in Italia a delinquere.

Giorgio5819

Gio, 09/04/2020 - 11:01

nando49- 10:18,..."Non riescono a liberarsi di immigrati pluripregiudicati che vengono in Italia a delinquere." ..non solo, stanno trafficando per IMPORTARNE ALTRI.......

Giorgio5819

Gio, 09/04/2020 - 11:02

PARLIAMONE...: Migliaia di detenuti a piede libero in Nord Africa Grazia reale in Marocco, L’Algeria ne libera altri 5mila,Doppia grazia in Tunisia,Rischio caos totale in Libia,.... DI QUESTO SI DEVE OCCUPARE !!! Ci sono navi di trafficanti di CLANDESTINI in navigazione verso l'ITALIA, in sfregio a qualsiasi regola e a qualsiasi legge.....