Un milione (senza gara) per riscuotere le multe

De Corato contro l'assegnazione diretta di fondi alla società che recupera sanzioni all'estero

Un milione (senza gara) per riscuotere le  multe

Con l'ultima determina, firmata dal comandante della polizia municipale Antonio Barbato, il Comune ha assegnato un'altra tranche da 84mila euro alla società Nivi Credit spa per il servizio svolto tra luglio e ottobre. Una proroga. In attesa di una nuova gara la società che ha vinto il vecchio appalto viene autorizzata a continuare il servizio di riscossione delle multe assegnate dai vigili a Milano ma che l'amministrazione fatica a farsi pagare. Serve un'attività di indagine che richiede tempo spesso anche per risalire all'identità degli automobilisti, visto che le targhe a volte fanno riferimento a società di noleggio o i Paesi esteri non collaborano nel mettere a disposizione i registri. Il capogruppo regionale di Fdi Riccardo De Corato contesta il sistema degli affidamenti diretti senza gara. «Il Comune . fa presente - concede proroghe, senza gara, per un servizio che sommano le determine firmate nel corso dell'anno arriva già ad un valore di quasi 1 milione di euro». E «si parla di multe che, come abbiamo sempre detto, il Comune usa per fare cassa, come conferma una frase nella delibera dirigenziale di oggi: a fronte dell'incremento dell'attività sanzionatoria espletata dalla polizia locale, le risorse già stanziate sono risultate insufficienti».

La determina in questione, fa notare De Corato, riguarda «l'approvazione dell'integrazione della spesa complessiva presunta di 84mila euro necessaria per il periodo 25 luglio31 ottobre per la copertura del servizio di ricerca dei soggetti residenti all'estero responsabili di violazioni al codice della strada accertate dalla polizia locale e alla notificazione dei relativi verbali alla società Nivi Credit Spa». A questi soldi vanno aggiunti, come si legge nelle premesse, quelli già assegnati nei mesi scorsi: 446mila euro per il periodo aprile-24 luglio e altri 270mila per il 25 luglio-31 ottobre. A questi 800mila euro ne sono stati aggiunti altri 121mila, in un'altra determina, per il periodo 1 novembre-31 dicembre 2016. Così buona parte del conto 2016 è stato pagato alla ditta senza una gara di appalto, nelle more dell'espletamento della nuova gara pubblica, si legge. Il centrosinistra non perde il vizio degli incarichi dati senza bandi. E lo fa per la somma consistente di 921mila euro».Né il Comune «perde il vizio di tartassare di multe chiunque usi l'auto a Milano, che siano residenti o turisti venuti dall'estero. Anzi, sono aumentate così tanto che vanno stanziati più soldi per il recupero».

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