Cronaca locale

Necrologi degli agenti contro Area B

Slogan: "Dialogo col Comune morto". Sala: "Tutti ambientalisti da macchinetta del caffè"

Necrologi degli agenti contro Area B

«Dopo una lunga campagna elettorale è venuto a mancare il confronto per Area B e Area C con il Comune di Milano». A dare «il triste annuncio» è la Fsp (Federazione sindacale) della Polizia di Stato dopo il niet di Beppe Sala sulle deroghe che gli agenti chiedevano per raggiungere con i mezzi privati le caserme per prendere servizio. Ha realizzato dei necrologi che saranno appesi sui muri della città da lunedì prossimo, in spazi di affissione «regolarmente pagati» in modo che «i cittadini siano informati e conoscano il volto di questa amministrazione». Il sindaco «ci nega anche il confronto . attacca il sindacato -. Un Comune serio avrebbe previsto da sola che poliziotti e tutte le forze dell'ordine potessero arrivare a lavorare per la città con deroghe, dati i turni di lavoro e le esigenze di quotidiana imprevedibilità che fanno parte del nostro lavoro. Sala invece afferma che siamo una categoria come tutte le altre, rifiutando anche con arroganza l'incontro con i rappresentanti dei poliziotti». Il confronto è morto «ma neanche la sicurezza sta molto bene» avvertono. Aggiungono che i funerali si svolgeranno simbolicamente «in Area Z presso il Comune di Sesto San Giovanni, fuori da Area B e C», una provocazione visto che il sindaco Di Stefano ha avvertito Sala che potrebbe attivare a Sesto una stretta per chi arriva da Milano. I sindacati faranno anche un presidio (dal Siulp, Silp Cgil al Sap) faranno anche un presidio il 20 ottobre davanti a Palazzo Marino con i bavagli.

Per il consigliere comunale FdI Francesco Rocca il no agli agenti «è l'ennesima dimostrazione di una giunta che non ha alcun interesse a migliorare la sicurezza in città, provocando disagi anche alle Forze dell'Ordine. Una decisione ideologica che danneggia Milano e i suoi quartieri. E Sala ha un atteggiamento arrogante che ricorda il Megadirettore Galattico di Fantozzi».

Eppure proprio Sala ieri invitava i politici ad essere «meno ideologici». E difendendo Area B ha sostenuto che in Italia «siamo tutti un pò ambientalisti alla macchina del caffè, e dopo facciamo fatica a cambiare. Tanti mi dicano che non hanno i soldi per cambiare la macchina e bisognerebbe aspettare altri momenti, ma il momento giusto non ci sarà mai». In linea con la lotta alle auto, da ieri è on line l'ordinanza che attiva la mega Ztl Isola (su 36 vie) tutti i giorni dalle 19.30 alle 6.

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