Nordafricana aggredisce capotreno Ancora violenza sui mezzi pubblici

Non sono sufficienti polizia e guardie giurate. «Ci lasciano soli»

L'ennesimo episodio di violenza, accaduto sabato alle 21,15 sulla tratta Porta Garibaldi-Chiasso con l'aggressione di un capotreno, dimostra ancora una volta come l'intero personale di mezzi di trasporto pubblico sia esposto quotidianamente alla violenza di delinquenti e sbandati. L'unica colpa della vittima, questa volta, è stata chiedere ad una donna nordafricana se fosse regolarmente munita di biglietto. Come risposta il dipendente Trenord si è beccato un bel cazzotto sul naso.

La donna è riuscita a dileguarsi tra i vagoni, mentre l'uomo è rimasto in testa alla carrozza ad attendere l'arrivo dei vigilantes in servizio sul convoglio. Alla fine non si sa se la donna sia riuscita ad arrivare a destinazione o sia scesa prima. Fosse smontata anche a Greco Pirelli avrebbe comunque viaggiato gratis. Questo è uno dei tanti casi che affligge la città e le sue periferie. Nessuno è stato risparmiato: agenti di stazione e controllori delle metropolitane, conducenti di autobus, persino vigili e poliziotti in divisa. Tutti vittime di chi pretende di viaggiare sui mezzi pubblici senza pagare il biglietto, di scavalcare i tornelli delle metro (e quanti se ne vedono) o tenersi lontano dalle obliteratrici senza rispondere a nessuno. Che si tratti di treno, bus, tram o metro, gli addetti sono in balia di tutti questi soggetti che non rispettano le regole (quando va bene) e le persone.

Nonostante i dati, presentati dalla commissione Mobilità dall'Atm lo scorso 9 febbraio abbiano registrato un calo significativo delle aggressioni ai danni del personale (nel 2017 sono stati 75 casi, contro i 106 del 2016) tra i dipendenti resta la rabbia, paura e tanta desolazione.

La pagina Facebook «Tranvieri di Milano» ne è testimonianza. Precedenti che fanno sentire sempre meno sicuro chi lavora, ma anche chi deve usufruire dei servizi di trasporto. Si passa dal pestaggio dell'11 marzo a opera di un rumeno (sorpreso a scavalcare i tornelli) ai danni di un dipendente Atm, a quello di qualche giorno prima. Sempre un «portoghese», beccato dal controllore della linea ferroviaria, ha pensato bene di minacciare il dipendente e mostrare i propri genitali ai passeggeri. Pensando non fosse sufficiente, ha rincarato la dose mollando qualche schiaffo ai poliziotti intervenuti. E poi come dimenticare l'assalto al capotreno col machete della banda di latinos. Si finisce col chiedersi se le 5mila telecamere, i 3.800 teleallarmi, le cento guardie giurate, messi a disposizione da Atm, o i 54 convogli scortati giornalmente dalla polizia ferroviaria, le 30mila pattuglie impiegate nelle stazioni e gli 8mila agenti a bordo treno, siano sufficienti a scongiurare questi attacchi di violenza. Ma la risposta non è quasi mai affermativa. «Siamo soli», ripetono i dipendenti. Sembra quasi uno slogan, scandito dalle fermate via gomma o via ferro.

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Commenti

Luprotts70

Ven, 16/03/2018 - 08:32

Attendiamo lo spiegone di elkid che sicuramente avrà un prozio alto dirigente delle ferrovie e codice alla mano illuminerà noi poveri mortali.....

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 16/03/2018 - 08:42

Il problema reale sono i magistrati che non prendono i necessari provvedimenti nei confronti di questi delinquenti; non ditemi che sono le leggi, perché i signori giudici hanno dimostrato che le possono interpretare e stravolgere a piacimento, inoltre aggressioni, rapine e furti portano facilmente ad una pena superiore a tre anni se si utilizzano le aggravanti generiche e specifiche. Ovviamente Piercamillo Davigo si risente se qualcuno osa pensare che i magistrati non meritino la fiducia dei cittadini.

levy

Ven, 16/03/2018 - 08:55

Cose da terzo mondo, quel terzo mondo irresponsabilmente e illegalmente importato.

claudioarmc

Ven, 16/03/2018 - 09:42

Aveva fretta di andarci a pagare la pensione come dice Boeri. Aspettiamo la dotta spiegazione della suffragetta elkid.

blackbird

Ven, 16/03/2018 - 10:01

Due sberle, e che sarà mai! Piuttosto si dovrebbe indagare quel razzista che ha osato chiedere il biglietto alla signora. Chisà quali epiteti rassisti avrà usato. Forse tentava anche di molestarla sessualmente.

piazzapulita52

Ven, 16/03/2018 - 10:24

ENNESIMO EPISODIO DI VIOLENZA DA PARTE DI UNA "RISORSA"! L'UNICA VIA DI SALVEZZA E' FUGGIRE IL PIU' LONTANO POSSIBILE DA QUESTO PAESE DIVENTATO UNA JUNGLA INVIVIBILE POPOLATA DA TROGLODITI INCIVILI!!! CHE SCHIFO!!!

vandea

Ven, 16/03/2018 - 11:14

Un'altra risorsa!!!

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 16/03/2018 - 11:20

Ma come si permettono di chiedere ai clandest..risorse africane il biglietto??Non sanno che nella savana è tutto aggratisss???

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Ven, 16/03/2018 - 11:53

Come già ampiamente ripetuto, bisogna smettere di chiedere il biglietto a bordo dei "Carri trasporto gratuito risorse". Basta aggiungere un vagone in fondo al convoglio, schermato e separato, dove gli italiani, se vogliono, e fino ad esaurimento posti, possono accedere coi tornelli pagando un biglietto salatissimo. Nei rimanenti vagoni salgono solo le risorse, ovviamente gratis. In questo modo con il controllo di un solo vagone si risparmiano tempo e cure ospedaliere ai capitreno, e la tratta viene pagata dagli italiani che osano salire nello spazio a loro riservato. So che sembra fantascienza, ma in uno Stato papalino e politicamente corretto è l'unica soluzione. Le altre soluzioni non politicamente corrette non posso scriverle.

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 16/03/2018 - 11:58

È ora di finirla:ci vogliono squadre d'assalto tipo swat sui treni,e chi si ribella venga falciato da una scarica di 9x21.Al terzo episodio saranno tutti muniti di biglietto. Con la razza umana bisogna agire di pugno. Amen.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 16/03/2018 - 12:33

sai che novità. bisogna mettere i tornelli per l'accesso ai treni altrimenti succederanno sempre queste violenze.

gianni.g699

Ven, 16/03/2018 - 12:49

oggi "Charles Robert Darwin" avrebbe conferma di tutte le sue teorie !!!

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 16/03/2018 - 13:01

Ha fatto bene, il biglietto lo devono solo pagare gli idioti italiani.

jaguar

Ven, 16/03/2018 - 13:05

La colpa è del capotreno,appena vede una persona di colore dovrebbe evitare di chiedere il biglietto, di questi tempi si rischia troppo. Anche perché se il capotreno reagisce, poi gli danno tutti addosso, comprese le FS.

steacanessa

Ven, 16/03/2018 - 13:08

Grazie ai sinistri di merenda e all’antipapa!

gneo58

Ven, 16/03/2018 - 13:31

spero che prima o poi la gente si ribelli, una scarassata di legnate e si lascia il soggetto li a meditare sull'accaduto. La volta dopo se la lezione non e' servita razione doppia.

Ritratto di Rudolph65

Rudolph65

Ven, 16/03/2018 - 13:37

Da vergognarsi di essere italiani. Come in tutti i paesi civili se hai il biglietto prendi il bus,treno o L'aereo. Non si capiscono questi atteggiamenti buonisti a favore di questi clandestini,perchè tali sono. Prenderli e bastonarli altro che. Il dolore fa capire tante cose.

maurizio50

Ven, 16/03/2018 - 13:39

E il soggetto in tonaca bianca, dall'appartamento di Santa Marta, continua ad implorare di far arrivare qui tutti i beduini del mondo!!!!!

Malacappa

Ven, 16/03/2018 - 13:47

Adesso bisognera'chiedere il biglietto pistola in mano e farli stendere a terra