Nuovo blitz nel boschetto di Rogoredo

Sala: «Si va avanti». Bassi: «Pattuglie»

Nuovo blitz nel boschetto di Rogoredo

Nuovo blitz di polizia e polizia locale a Rogoredo. Sono stati distrutti alcuni manufatti degli spacciatori e identificate trenta persone. Dieci accompagnate in Questura. «Nessuno si aspettava di risolvere una situazione che era incancrenita da tempo - ha detto il sindaco Beppe Sala - continueremo a intervenire fino a quando non si risolverà. Bisogna dissuaderli e la pulizia del boschetto è un punto fondamentale». «Siamo i primi ad affrontare di petto la situazione -ha detto l'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza - e lo stiamo facendo con serietà e continuità in accordo con Prefetto, Carabinieri e Polizia di Stato». Oggi del caso Rogoredo si occuperà la commissione Sicurezza. «Più è alta l'attenzione e meglio è - dice il presidente del municipio Paolo Bassi - Noi andiamo avanti e parliamo con i cittadini. Dopo i blitz purtroppo tutto era tornato come prima. Si deve procedere nella direzione che ci siamo detti e con interventi strutturali. Ho visto con favore le posizioni del sindaco sul ritorno dei militari. Oggi Corvetto e Rogoredo meritano entrambe questa attenzione. La gente ha diritto di non aver paura».

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