Oggi porte aperte gratis nei musei: dall'arte a Brera allo stile di Armani

Escluse dall'iniziativa tutte le esposizioni non permanenti

Porte aperte gratis ai musei. E, in una giornata di tempo difficile e pioggia, è facile pensare che l'assalto sarà assicurato. Come ogni prima domenica del mese, il ministero dei Beni, delle attività culturali e del turismo ha rinnovato l'iniziativa «Domenica al Museo» che prevede l'ingresso senza pagamento nei siti culturali statali. A Milano aderiscono l'Acquario e Civica Stazione Idrobiologica Milano (viale Gadio, 2), Armani / Silos (Via Bergognone, 40), Casa museo Boschi Di Stefano (via Giorgio Jan, 15), Cenacolo Vinciano (piazza Santa Maria delle Grazie, 2), Galleria d'arte moderna (via Palestro, 16), Musei del Castello Sforzesco (piazza Castello), Museo studio Francesco Messina (via S. Sisto, 4/a), Museo civico di storia naturale di Milano (corso Venezia, 55), Museo del Risorgimento e Laboratorio di storia moderna e contemporanea (via Borgonuovo, 23), Palazzo Morando - Costume, moda e immagine (via Sant'Andrea, 6) e la Pinacoteca di Brera.

Per tutti sarà l'occasione di ammirare capolavori dell'arte e patrimoni privati passati al settore pubblico in seguito a donazioni o concessioni da parte degli eredi. In tutti i casi si tratta di esposizioni permanenti e mai di mostre temporanee, allestite per un periodo limitato di tempo. A parte l'iniziativa gratuita rivolta al pubblico da parte dei musei statali è prevedibile che tutti i musei cittadini verranno presi d'assalto.

Nel recente ponte dell'1 novembre si era formata una coda di alcune ore per l'ingresso alla mostra di Rubens a Palazzo Reale, fresca fresca di apertura. Ieri mattina il serpentone attraversava l'intera piazza Duomo. Una coda interminabile di turisti e visitatori che attendevano pazientemente l'ingresso in Duomo sotto il diluvio e la pioggia battente.

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