Un piano anti crisi bipartisan per commercio, sport e cultura

Dal rinvio di pagamenti alla proroga degli affitti, in aula un ordine del giorno condiviso Pd-Bernardo

Un piano anti crisi bipartisan per commercio, sport e cultura

Un piano bipartisan per sostenere cittadini, commercianti e associazioni sociali, culturali e sportive provate dalla pandemia. «Rinvio dei pagamenti e altre misure di sollievo economico» è il titolo dell'ordine del giorno firmato dal capogruppo Pd Filippo Barberis e dall'ex candidato del centrodestra Luca Bernardo, capogruppo della lista civica, che oggi sarà votato dal Consiglio comunale. Un piano anti-crisi in cinque punti. Maggioranza e opposizione invitano il sindaco e la giunta «a rinviare almeno fino al 30 giugno le forme di pagamento dovute al Comune per l'occupazione di un immobile, area, edificio comunale o gestione in concessione di un servizio», tradotto, un rinvio degli affitti per commercianti e associazioni «inquiline» del Comune. Secondo: prevedere almeno fino al 30 giugno, «compatibilmente alle esigenze di cassa dell'ente», il rinvio, la definizione o la modifica di eventuali ulteriori scadenze dei tributi locali. Terzo, confermare fino al 31 dicembre la possibilità di attivare i piani straordinari di rateizzazione previsti dal regolamento sulle riscossioni (modificato in questo senso lo scorso anno). Quarto, «valutare con il governo la possibilità di cedere al Comune i crediti di imposta maturati verso lo Stato, scomputando il valore delle somme dovute dall'amministrazione». Quinto e ultimo punto, sollecitato di recente anche dai locali della Galleria, «verificare con governo e Corte dei Conti la proroga fino a 24 mesi della durata delle concessioni di spazi e aree comunali e dei contratti di affitto in essere, nonchè la rinegoziazione delle concessioni di servizio in scadenza nel 2022». L'odg parte dal principio che pur senza arrivare a lockdown pesanti come nel 2020, anche nei mesi scorsi cittadini e categorie hanno sofferto l'impatto del Covid. Bernardo è soddisfatto del punto di incontro col Pd: «Queste misure di sollievo fanno seguito all'impegno che avevo preso con commercianti e associazioni in campagna elettorale. Tutto il tessuto produttivo soffre ancora gli effetti della pandemia, la classe dirigente deve collaborare e trovare accordi comuni a vantaggio dei cittadini. Ci sono temi che ci tengono distanti ma anche tanti punti di raccordo, invece di avanzare richieste da propaganda come tagliamo tutte le tasse dimostriamo dialogo e collaborazione fattiva su delle proposte realizzabili». Barberis conferma: «Abbiamo sottoscritto una proposta bipartisan per dare più forza politica agli indirizzi che rivolgiamo alla giunta, abbiamo trovato misure ragionevoli e con pragmatismo ambrosiano cerchiamo di sostenerle». Per chiudere il Bilancio di previsione 2022 ci vorrà ancora «qualche settimana, non sono ancora arrivate risposte chiare dal governo su una serie di trasferimenti straordinari che ci sono stati nel 2020 e 2021 e di cui il Comune ha bisogno anche quest'anno perchè ha registrato meno entrate, penso a imposta di soggiorno, traffico Atm o Sea. Continueremo a insistere».

Il segretario generale di Confcommercio Marco Barbieri apprezza in particolare «la richiesta di valutare la proroga di concessioni e contratti d'affitto e la rinegoziazione delle concessioni in scadenza. L'odg va incontro alle difficoltà delle imprese e rafforza quel patto pubblico-privato che serve per riposizionare Milano come città attrattiva. Ci stiamo lasciando la crisi sanitaria alle spalle ma le ripercussioni economiche continuano ad essere un ostacolo alla ripresa e ora si aggiungono le forti preoccupazioni del conflitto russo-ucraino».

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