Podestà alla Moratti: «Stiamo lavorando nel rispetto delle leggi»

DISTANZA Gelo tra le due istituzioni amiche dopo la richiesta di commissariamento avanzata dal costruttore

(...) previsto per ieri pomeriggio: impegni istituzionali. Al suo posto l’assessore all’Urbanistica Altitonante. All’origine del malumore l’uscita di Letizia Moratti alla festa della Lega: «Chiunque intenda partecipare alla trasformazione della nostra città deve accettare le regole» aveva detto, alludendo a quella frase del presidente: «Nella vita si può sempre arrivare ad un accordo. Credo che sia la strada da seguire». «Non mi piace - attacca Podestà - come emerge la situazione in cui c’è chi lavora in difesa dell’interesse pubblico e del verde e si atteggia a Cavaliere bianco, mentre gli altri passano per portatori di interessi privati». E non perde occasione per lanciare una frecciatina a una Moratti in salsa leghista che si è spinta troppo in là: «Milano fino ad ora è stata costruita senza regole». «A Milano le regole sulla pianificazione urbanistica ci sono sempre state» precisa. Le regole valgono per tutti? «Gli avvocati e i tecnici dell’amministrazione provinciale - replica secco - stanno esaminando le carte del ricorso sul Pgt perché così dispone l’articolo 14 della Legge regionale 12. Non si tratta di un’invasione di campo. Noi facciamo di tutto per restare nelle regole. L’assessore comunale allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli, forse al momento più documentato di me, esclude l’ipotesi del commissariamento da parte della Provincia? Mi auguro che sia così, pure per evitare un precedente che potrebbe allargarsi a tutti i comuni del milanese». La prossima puntata è attesa per lunedì al vertice del Pdl. Sperando che faccia un po’ più caldo.