Prevenzione del lavoro sommerso in Fiera, via tavolo tecnico con Prefettura e sindacati

Prosegue l'implementazione del Protocollo d'intesa. Ogni anni nei quartieri espositivi oltre 300mila ingressi di lavoratori

Prevenzione del lavoro sommerso in Fiera, via tavolo tecnico con Prefettura e sindacati

Prevenzione e contrasto del lavoro sommerso e irregolare dei quartieri espositivi di Fiera Milano, vanno avanti i lavori iniziati con la firma del 21 giugno 2019, quando Prefettura di Milano, Ispettorato del lavoro, Inps, Inail, Ats e le sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno siglato il Protocollo d’Intesa rivolto alla prevenzione e alla tutela del lavoro.

Uno dei punti chiave del Protocollo implementati è la costituzione di un Osservatorio permanente finalizzato a promuovere la massima diffusione della cultura della legalità, che si è riunito e ora procederà alla costituzione di un Tavolo tecnico operativo composto da tutti gli enti firmatari sotto l’egida della Prefettura.

I componenti del Tavolo tecnico operativo, con il coordinamento della Prefettura, nei prossimi mesi lavoreranno all’Art. 2 del Protocollo e il maggiore impegno sarà dedicato alla formazione, in modo da coinvolgere tutti gli attori in un’attività sempre più efficace.

I quartieri espositivi fieramilano e fieramilanocity vedono ogni anno oltre 300mila ingressi di lavoratori, in molti casi riferiti alle maestranze che vi operano ripetutamente. L’incidenza di infortuni è molto bassa, anche grazie all’opera di verifica e controllo di Fiera Milano in collaborazione con tutti gli attori del sistema, organizzazioni sindacali e autorità di controllo.
Queste attività sono rivolte anche ad impedire l’impiego di manodopera irregolare. In questo campo, Fiera Milano ha messo a disposizione delle autorità infrastrutture e strumenti operativi per facilitare e garantire le massime condizioni di regolarità del lavoro.

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