Quartiere in trincea: no al centro nomadi

Ortomercato, Lega all'attacco: eccessivo il milione e mezzo per attrezzare l'area di via Lombroso

I residenti della zona non lo vogliono. E continuano a osteggiare il nuovo «centro d'emergenza sociale» di via Lombroso tanto voluto da Palazzo Marino. Questo non ha impedito però ieri all'assessore alla Sicurezza del Comune Marco Granelli di presentare lo spazio allestito nell'ex campo sportivo Ausonia, a poca distanza dall'Ortomercato.

Anzi: Granelli si è persino sbilanciato ufficialmente in una promessa che, con l'aria che tira in zona, più che un impegno preso con i cittadini sembra una minaccia. «Entro metà giugno - ha detto l'assessore- il nuovo centro d'emergenza sociale sarà pronto per accogliere 150 nomadi del campo di via Dione Cassio».

«L'area ci è stata data in comodato d'uso gratuito dalla Sogemi fino all'ottobre 2014 e la spesa complessiva al mese sarà di 60mila euro, metà utilizzati per la gestione del centro e l'altra per pagare gli operatori impegnati. Ogni persona ha un costo totale di 14 euro al giorno» ha concluso l'assessore comunale.

«Credo che un milione e mezzo di euro per dare un tetto a 150 rom sia una presa in giro da parte del comune nei confronti dei cittadini» ha commentato il segretario della lega lombarda Matteo Salvini. «I cittadini del quartiere - continua Salvini - sono preoccupati. Alcuni sono disoccupati altri in attesa di sfratto e si chiedono perché ai rom viene data una casa con addirittura l'aria condizionata e a loro no».

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