Riflessi d'interno

Durante la settimana del "Salone del Mobile" Palazzo Isimbardi (sede della Provincia) ospita un'interessante mostra di 12 lavori e un libro dell'artista e designer Stefano Russo

In concomitanza con la il Salone del Mobile il Palazzo della Provincia di Milano ospita una mostra molto interessante, "Riflessi d'Interno", di Stefano Russo. Si tratta di 12 lavori in ottone (e un libro) che nascono da un attento mix tra arte, scienza e tecnologia e diventano oggetti come presse, leve, lenti di grandi e piccole dimensioni, sfere, punte e specchi. La collezione nasce in collaborazione con Med srl, azienda leader nel settore delle costruzioni in metallo. Nato in Sicilia nel 1969, designer e artista, Russo è docente di laboratori di ricerca presso il Politecnico di Milano, lo IED e Domus Academy. Nel 1994 fonda Russo Design, uno studio di ricerca e progettazione che spazia dagli accessori per il corpo agli oggetti per gli interni. Vive tra Milano e Parigi e collabora con i più importanti brand del lusso mondiale, come Vuitton, Prada e Armani, affiancanco all’attività di designer, soprattutto nel campo ottico e dei gioielli, una sua ricerca artistica.
Ciascuna opera di "Riflessi d'Interno" è pensata in relazione al cosmo ed è in grado di suscitare particolari sensazioni: tra equilibrio, gravità e concentrazione. Lega di rame e zinco, l'ottone può avere caratteristiche simili ma diverse - secondo le parole di Francesca Alfano Miglietti - in base alla percentuale presente dei due metalli. Usato fin dai tempi remoti, trova utilizzo in diverse applicazioni, sia in tutto ciò che riguarda la meccanica sia negli impianti idraulici ed elettrici, sia per gli strumenti musicali sia per innumerevoli oggetti di uso comune e anche, infine, nella produzione di monili e ornamenti per il corpo, grazie anche al suo colore dorato e alla sua particolare resistenza all’ossidazione. La percezione sensoriale nelle opere e negli allestimenti di Stefano Russo è coinvolgimento totale. Il linguaggio che l’artista adotta esprime le peculiarità delle materie scelte per la realizzazione dei suoi oggetti, in relazione alla sfera mentale e a una ricerca energetica di sensazioni emozionali. Russo raccoglie dati e sensazioni nell’esperienza del mondo e le trasforma in linguaggi, in opere, in concetti e in emozioni. E per questo progetto sceglie l’ottone.
Muovendosi tra arte e scienza, Russo ha da sempre basato la sua ricerca sull’essere umano, sul corpo ma soprattutto sui processi percettivi. Artista poliedrico, utilizza diversi linguaggi, dalla fotografia alle installazioni. "Riflessi d’interno esplora e analizza il punto di bilanciamento tra la dimensione interiore ed esteriore dell’essere. I riflessi che restano impressi nel nostro occhio dal mondo esterno ispirano le riflessioni interiori che analizziamo e a cui ci sottoponiamo costantemente. Riflessi e riflessioni, movimenti esteriori e movimenti interiori".