Sala con Rackete strizza l'occhio ai no global

Sindaco e attivista pro migranti al summit dei Verdi. E il 28 arriva Greta Thunberg

Sala con Rackete strizza l'occhio ai no global

Nel rush finale della campagna elettorale Beppe Sala strizzerà un occhio ai «gretini» e l'altro ai no global. Dal 30 settembre al 2 ottobre il Superstudio Più di via Tortona ospiterà l'«European Ideas Lab» organizzato dai Verdi Europei, il partito a cui il sindaco ha dichiarato mesi di voler aderire (anche se ad oggi non ha preso ancora la tessera). Nel giorno di apertura è previsto un suo intervento dalle ore 15.15 alle 16, parlerà dopo la eurodeputata ex grillina e ormai da tempo Verde Eleonora Evi. Alle 18.30, protagonista della kermesse sarà invece Carola Rackete, l'attivista e comandante della nave Sea Watch che due estati fa forzò l'ingresso al porto di Lampedusa per portare a riva i migranti a bordo. Il caso lo scorso maggio è stato archiviato dalla Procura ma divise l'opinione pubblica e Carola diventò la paladina dei movimenti no global (e contro Matteo Salvini). Forse non scatterà la fotopportunity tra il sindaco e l'attivista, ma basterà la concomitanza all'evento per dare una strizzatina d'occhio all'area dei centri sociali. In campo ci sono ben quattro sfidanti della sinistra radicale, Bianca Tedone per Potere al Popolo, Alessandro Pascale per il Partito Comunista, Gabriele Mariani per Milano in Comune e Marco Muggiani per il Pci. «Con la scusa di parlare di ambiente, il sindaco uscente e la sinistra che lo sostiene chiamano in soccorso la capitana che speronò la Guardia di Finanza per portare una nave di clandestini in Italia, oltre a essere poi arrestata in Germania, idolo della sinistra radicale e degli antagonisti dei centri sociali - attacca l'eurodeputata e consigliera leghista Silvia Sardone -. Si stanno schierando apertamente dalla parte di chi favorisce l'immigrazione irregolare: una gravità enorme. Capiamo che Sala voglia raccattare voti anche nel bacino dell'estrema sinistra ma a tutto c'è un limite».

Dal 28 al 2 settembre si terranno invece sempre a Milano la «Youth4Climate» e la Pre Cop, incontri sull'ambiente tra 400 giovani provenienti da vari Paesi per invitare i capi di Stato ad agire concretamente. Anche Beppe Sala sarà presenta all'apertura con il ministro Roberto Cingolani e l'attivista dei Fridays for Future Greta Thunberg. E il flash (elettorale) in questo caso scatterà eccome.

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