Ci siamo: sta sbocciando in questi giorni il caleidoscopico programma della Milanesiana, la rassegna della rosa ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi che quest'anno -18esima edizione, fino al 13 luglio-, ruota intorno alla contrapposizione dialettica fra Paura e coraggio in un ricco intreccio fra letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro. Come sempre, si gira per tutta Milano: dalle chiese, come quella di San Marco, dove alle 21 di venerdì 23 si entra nel vivo con Susanna Tamaro, Giuseppe Guzzetti e Giampaolo Donzelli, ai teatri (al Dal Verme è subito musica domenica 25 sera, con l'inedito terzetto Gino Paoli, Sergio Cammariere e Danilo Rea); dagli spazi espositivi e culturali, come Palazzo Reale, Fondazione Pini e Spazio Oberdan, alle biblioteche come Braidense e Valvassori Peroni, oltre a cinema (Mexico) università (Iulm), luoghi del commercio e dell'impresa (Bmw Urban Store, Punto Enel), musei e gallerie d'arte.
Grazie a 140 ospiti da 20 paesi, prende vita un calendario di 60 appuntamenti articolati per sessioni: da questo weekend al 7 luglio c'è Orariocontinuato, con incontri alle 12 e alle 18; a fine mese partono, fino alla prima di luglio, le serate di dibattiti ed eventi al Piccolo, a Palazzo Corio Casati e al Parenti; negli stessi giorni arrivano le proiezioni d'essai di Cinema in città, poi via alle scorribande fra le arti della Rosa monografica (8-11 luglio), ai Pomeriggi in città, agli incontri filosofici e al Respiro della musica e della poesia. Cinque le mostre di un'edizione che si spinge ben oltre la città, con sortite a Venaria Reale (Torino), Firenze, Bormio, Verbania, e un concerto a Camerino, a metà agosto, nei luoghi colpiti dal sisma.È sbocciata la cultura «senza paura»
Dedicata al coraggio la rassegna degli scrittori che parte domani fino al 13 luglio
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