Scala, è già febbre da Prima Così sarà "diffusa" in città

Per «Tosca» il Comune annuncia 50 eventi gratuiti e la proiezione nei luoghi simbolo come la Galleria

Scala, è già febbre da Prima Così sarà "diffusa" in città

Tosca di Giacomo Puccini è opera amatissima dal pubblico, eppure non ha mai inaugurato fino ad oggi una stagione della Scala di Milano. Questa volta invece accadrà il prossimo 7 dicembre per volere del direttore musicale del teatro, Riccardo Chailly, pucciniano convinto. Sarà proprio lui sul podio, con Davide Livermore alla regia, il soprano numero uno al mondo, Anna Netrebko, nei panni della protagonista, il tenore Francesco Meli in quelli di Rodolfo mentre Luca Salsi sarà il terribile Scarpia. La squadra è al lavoro. Le scene sono finite. Si prova, e si prova.

La città già si prepara grazie alla Prima Diffusa: una valanga di oltre 50 eventi gratuiti, in 40 luoghi della città, tutti nel nome di Tosca. Culmine il 7 dicembre con 38 proiezioni dell'opera in diretta dalla Scala, nei 9 Municipi di Milano. Fra gli eventi chiave, il concerto dell'1 dicembre di Patti Smith che canta nei laboratori della Scala, all'ex Ansaldo (via Tortona, 58), cioè dove nascono scene, costumi e attrezzi che poi finiscono in palcoscenico. Cosa c'entra la Smith con Puccini? Perché, come Tosca Florio, ha vissuto e vive d'arte e d'amore. Tra gli amori: quello genuino per la lirica, già l'abbiamo vista in precedenti prime scaligere, nascosta - anche se non le riusciva - fra gli spettatori.

Il 30 novembre, Tosca andrà al Castello (Sforzesco). Lì, i ragazzi dell'Accademia della Scala spiegheranno come si costruisce uno spettacolo, dall'arte del trucco alla realizzazione di elementi scenografici, fino ad interventi musicali con relative spiegazioni. Tre le esposizioni. In Conservatorio, laddove Puccini conclusi gli studi, dal 30 novembre sarà possibile vedere il diploma in composizione e i compiti degli esami. Curiosità, Puccini non solo non si diplomò a pieni voti, ma non raggiunse neppure l'8, a proposito di fiuto del docente o forse di epoche in cui le lodi non arrivavano a pioggia. Dal 28 novembre, fra i lussi di via Monte Napoleone vi saranno anche dieci gigantografie in omaggio all'opera. Dal 7 dicembre, al WOW Spazio Fumetto si espongono Tre matite per Tosca.

Mentre l'opera si diffonde in città, Chailly accompagnerà il pubblico alla scoperta di quest'opera partecipando a ben sette appuntamenti, dai convegni con gli studiosi agli incontri con gli studenti, fra città e periferia. Il 21 novembre sarà in Bocconi per un incontro con gli studenti, il 25 dagli Amici del Loggione e il 6 dicembre al Cine Teatro Delfino. Il 16 novembre interverrà al convegno di studi su Tosca a cura di Franco Pulcini, fra gli altri, partecipa la voce più autorevole in materia musicologia, Michele Girardi. Il 19 novembre parla di Tosca dagli Amici della Scala. Infine, il 12 dicembre, andrà dove si formarono sia lui sia Puccini, in Conservatorio, per discutere di Tosca con gli studenti dei corsi di Direzione d'orchestra del Conservatorio.

Brani di Tosca, a partire dal celeberrimo Vissi d'arte, verranno diffusi nei mezzanini ATM delle stazioni di garibaldi e Cadorna. Anche le telecamere della Rai saranno particolarmente attive: oltre alla diretta mondiale del 7 dicembre, verranno seguiti gli eventi della Prima diffusa, spesso rilanciati nel corso dei TG locali.

Tosca raggiungerà, infine, luoghi simbolici come gli Istituti penitenziari San Vittore - sarà presente il sovrintende Alexander Pereira - e Cesare Beccaria, la Casa dell'Accoglienza Enzo Jannacci, ma anche sedi inconsuete come la Stazione ferroviaria del Passante di Porta Vittoria e l'Aeroporto di Malpensa Terminal 1. Molte delle proiezioni sono precedute da guide all'ascolto a cura dell'Accademia Teatro alla Scala.

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