Sea, una stanza per i bimbi in cura al Centro Nemo di Niguarda

La società che gestisce gli aeroporti di Milano ha contribuito alla ristrutturazione del Nemo che si occupa di chi è affetto da distrofia muscolare e da altre malattie neuromuscolari, per la realizzazione di una stanza di degenza nell’area pediatrica, completa di tutte le attrezzature e gli accessori necessari alla sua piena funzionalità: perchè i piccoli abbiano la "libertà di volare"

Sea, una stanza per i bimbi in cura al Centro Nemo di Niguarda

Nuovi spazi e più cure per i bimbi al Centro Clinico Nemo dell'ospedale Niguarda di Milano che è stato ampliato. Anche Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Milano, ha contribuito alla ristrutturazione del Nemo che si occupa di chi è affetto da distrofia muscolare e da altre malattie neuromuscolari, per la realizzazione di una stanza di degenza di 24 metri quadrati all’interno dell’area pediatrica, completa di tutte le attrezzature e gli accessori necessari alla sua piena funzionalità.

La particolarità è che la stanza ha una precisa caratterizzazione iconografica, scelta da Sea assieme al Centro Nemo, riguardante il tema della libertà di volare. Il valore economico è di 30mila euro, piccolo contributo che fa parte del più ampio progetto di ristrutturazione del centro, unico in Italia, che ha raddoppiato gli spazi a propria disposizione (altri 1.000 mq.) per poter essere in grado dare risposte in tempi ragionevoli alle 1.200 richieste annuali di assistenza che riceve e per poter arrivare a soddisfarne almeno 2.000.

Il consolidato sodalizio con Telethon e con le sue iniziative ha consentito a Sea di sostenere concretamente questo importante progetto. La partnership che Sea e Centro Nemo hanno suggellato è il frutto dell’intersezione tra l’aspirazione del Centro Nemo a poter erogare i propri servizi di eccellenza a un più alto numero di pazienti e il desiderio di Sea di essere riconosciuta come una delle realtà aziendali più sensibili e attente verso le attività del mondo Telethon, in un’ottica di autentica cittadinanza d’impresa.

Le nuove aree dell’Ospedale Niguarda che ospitano il Centro Nemo sono composte da una zona specifica dedicata alla pediatria, uno spazio maggiore è invece destinato a day hospital e camere singole per meglio accogliere i malati durante la degenza. L’obiettivo è quello di intervenire con i mezzi più idonei per fornire una efficace prevenzione di questo tipo di malattie, oltre a promuovere terapie cliniche e riabilitative relative al loro trattamento.

La distrofia muscolare e le altre malattie neuromuscolari sono caratterizzate da lunghi e complessi percorsi di cura assistenziali e interessano attualmente circa 80 mila persone in tutta Italia. Progetto di Fondazione Serena, il Centro Nemo è nato il 30 novembre del 2007 dal sodalizio tra Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm), Fondazione Telethon e Azienda ospedaliera Niguarda Ca’ Granda, affiancati in seguitodall’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla) e dall’Associazione Famiglie Sma.

Commenti