Sesso I milanesi lo fanno «senza» È boom di malattie veneree

Roma batte Milano nella sfida del sesso sicuro. In amore i giovani della Capitale hanno la testa sulle spalle, molto più dei loro coetanei lombardi, dove si registra il più alto tasso di malattie sessualmente trasmissibili in Italia. A stilare la classifica sono i ginecologi della Sigo, la Società italiana di ginecologia e ostetricia, in occasione della campagna di sensibilizzazione «Scrivi la tua pillola d’amore estivo», che ha toccato dieci città della penisola.
La pagella degli esperti boccia senza appello i milanesi, che vivono le avventure senza preoccuparsi troppo delle conseguenze, anche con partner occasionali. Non solo usano raramente il preservativo, ma quasi mai la doppia barriera, pillola e preservativo insieme. Risultato: dal 2000-2001 l’incidenza della sifilide a Milano è più che decuplicata, e quella della gonorrea è cresciuta di oltre cinque volte. Per non parlare dell’ultimo allarme cybersex, con una preoccupante diffusione della micro-prostituzione in rete. A Roma, invece, la mentalità pare più matura e il sesso viene vissuto in modo più responsabile. Ma l’Italia non brilla nel confronto con altri Paesi europei: nella Repubblica Ceca il 91% delle donne considera la contraccezione parte integrante della vita di coppia; il 74% degli spagnoli fra i 20 e i 29 anni dichiara di utilizzare metodi sicuri. In Francia e in Portogallo utilizza la pillola anticoncezionale il 40% delle donne. E in Olanda, che detiene il record continentale, il 50%.

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