Sgominata la banda della "bella" e della "brutta"

Il blitz dopo i pedinamenti: il linguaggio in codice dei malviventi

Sgominata la banda della "bella" e della "brutta"

Blitz della polizia di Milano allo scalo di Rogoredo. Arrestate dieci persone, tra i 20 e i 40 anni, di nazionalità italiana, marocchina, albanese e romena, accusate per il reato di associazione a delinquere ai fini di spaccio. Le indagini del commissariato Mecenate, coordinate dalla Procura di Milano, hanno permesso di individuare gli appartenenti alla banda della “bella” e della “brutta”, i nomi in codice per indicare la cocaina (bella) e l'eroina (brutta), la cui attività interessava l'area dello scalo ferroviario di Milano-Rogoredo. Le indagini sullo spaccio alla stazione, gestito da una vera e propria associazione a delinquere, hanno consentito di accertare come l'area compresa tra via Orwell e via Sant'Arialdo, separate dalla linea dell'alta velocità, fosse stata a lungo gestita da due distinte organizzazioni criminali. L'operazione di ieri mattina ha messo fine a uno dei due sodalizi ed è stata il risultato finale di una lunga serie di interventi di polizia nel corso degli ultimi tre anni, tra controllo del territorio, pedinamenti, sequestri di droga e armi, intercettazioni della banda e localizzazioni Gps.

Tasselli che si sono rivelati utili agli agenti per ricostruire tutti i ruoli ricoperti dai componenti della banda e le modalità di finanziamento per l'acquisto dello stupefacente. Tra queste ultime, c'è stata, ad esempio, la rapina consumata ai danni di un istituto bancario di corso Lodi, fino alle modalità di smistamento della droga ai singoli pusher per la vendita al dettaglio nella zona di Rogoredo. “Un plauso alla polizia – ha dichiarato a caldo il sindaco di Milano Giuseppe Sala – ma bisogna ancora lavorarci su, questo è fuori discussione”. Per il primo cittadino “occorre continuare a lavorarci. Obiettivamente eravamo partiti con una situazione disastrosa, abbiamo lavorato sul boschetto, lo abbiamo restituito, poi purtroppo quello della droga è un tema che non svanisce”.

Molto critico verso il sindaco è il consigliere comunale di Milano di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato. “Ogni volta che in consiglio comunale la giunta parla del problema droga a Rogoredo - ha spiegato - lo spaccia per risolto. Anche oggi, Sala, ha dichiarato di aver ‘restituito il boschetto’. Ma a chi? Forse agli spacciatori? Sicuramente bisogna continuare a lavorare per risolvere la situazione, ma in senso contrario rispetto a quanto fatto fin ora dal sindaco e dal Comune, che ha portato a risultati disastrosi”. Nelle ultime due settimane si è assistito all'arresto da parte della polizia ferroviaria di 12 spacciatori marocchini indiziati di gestire lo spaccio di sostanze stupefacenti nell'area di Rogoredo e a 18 fogli di via obbligatori emessi dal Questore di Milano, Giuseppe Petronzi, nei confronti di altrettanti tossicodipendenti stabilmente gravitanti nello scalo. Nelle ultime ore c’è stato l'arresto di altri 10 pusher attivi in quella zona, evidenziando che il problema resta irrisolto.