Sgominata la banda del Rolex

I cinque malviventi in trasferta accusati di 51 rapine

Due rapinatori di Rolex «trasfertisti» sono stati arrestati in flagranza dagli investigatori mentre stavano per tornare a Napoli, mentre altri tre rapinatori che adottavano la medesima tecnica dei primi sono stati catturati al Rione Sanità di Napoli il 10 novembre ma sempre grazie alle indagini della squadra mobile di Milano. Gli investigatori meneghini li avevano infatti in passato già riconosciuti responsabili di 42 rapine, a cui se ne aggiungono 9 con la nuova ordinanza. Tutti i colpi sono stati messi a segno a Milano dalla fine dello scorso anno all'inizio del 2017.

I due malviventi sono Carmine T. di 37 anni e Raffaele D'A. 38enne. Agiscono assieme dal 2011, sono accusati di 3 rapine di Rolex messe a segno in città e la cui refurtiva è stata recuperata nell'appartamento che usavano come base, affittandolo, a Rozzano.

I tre rapinatori raggiunti dall'ordinanza di custodia cautelare sono Ciro T., 47 anni, accusato anche di evasione dai domiciliari, il 40enne Raffaele Z., già noto in questura a Milano e Mario P., pregiudicato di 34 anni. Giá noti nel milanese per le loro precedenti rapine, avevano come base di appoggio una carrozzeria nelle vicinanze di piazzale Corvetto dove sono stati nascosti gli scooter usati per le rapine e l'attrezzatura come passamontagna e guanti.

La coppia di rapinatori arrestata qui è stata individuata grazie ad un attento lavoro di indagini e di analisi di immagini catturate dalle telecamere nelle zone colpite, zone centrali di Milano e di passaggio. Individuato il loro appartamento di appoggio a Rozzano gli investigatori della Mobile li hanno arrestati il 31 ottobre.

I due strappavano gli orologi con violenza per poi fuggire senza porsi il problema di sensi unici e limiti di velocità.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Gibulca

Mer, 22/11/2017 - 10:11

A Napoli? Ma nooooo...ma che strano. Ma c'è qualche napoletano che si vergogni oppure siamo noi nordisti a essere cattivi e prevenuti? No, così per curiosità

qwewqww

Mer, 22/11/2017 - 16:43

Basta non comprare rolex e il problema è risolto, non si danno soldi agli svizzeri riciclatori e agli scugnizzi ricettatori, tra l'altro con l'iva sono migliaia di euro regalati all'indebitata romma che poi li sperpera. Dovremmo farci un pò più furbi qui al nord, obiettivo numero uno non regalare soldi a sta gente. Lo stesso vale per le auto straniere ultra costose di cui non produciamo manco una vite.

Gibulca

Mer, 22/11/2017 - 17:55

Se vogliamo fare discorsi utopici, daro qwewqww, facciamone uno più serio: secessione del nord Italia e muro di Berlino per filtrare l'arrivo dei meridionali (e pure dei maomettani, già che ci siamo) lasciando passare solo quelli che sappiano dimostrare come si mantengono e mettendo il visto di quelli che entrano per turismo o per rubare, in modo che per lo meno siano schedati

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 23/11/2017 - 12:11

quei "galantuomini in trasferta" non potranno mai pareggiare le grandi rapine fatte dai così detti imprenditori lumbard che hanno svuotato il sud , poche migliaia di euro contro miliardi di euro, si badi bene che le rapine fatte al sud dai patani , sono molto più violente di quelle fatte dai "trasfertisti"

Gibulca

Ven, 24/11/2017 - 00:22

Caro Giovinap, gli imprenditori del nord hanno dato lavoro a milioni di meridionali come te. E tu cosa fai? Invece di toglierti il cappello, abbassare il capo e inchinarti per ringraziare della buona sorte accusi i lumbard? Ci sarebbero tante paroline idonee per definire il tuo intervento. Però sono non sono degne di un gentiluomo come me. E' grazie a individui come te che spero che la strada verso l'autonomia fiscale della Lombardia e del Veneto proceda speditamente in modo che voi gentiluomini meridionali siate obbligati a mettervi a lavorare magari in qualche landa desolata della Namibia o dell'Alaska dove ricevereste il giusto compenso per la vostra atavica ignavia. Cordialmente