Si balla flamenco, ma in streaming

No'hma propone lo show "Pianissimo" sul suo sito o su Youtube

Nel silenzio delle sale in una città costretta all'immobilismo, il Teatro No'hma prova ad alzare il volume: lo fa affidandosi ai ritmi sincopati, alle percussioni e alle armonie nervose di uno stile che ipnotizza il mondo: con «Pianissimo Flamenco», lo spazio in Città Studi propone in streaming - in cartellone anche mercoledì 12 marzo questo spettacolo di musica e danza «in diretta dal cuore dell'Andalusia».

È possibile collegarsi dalle 21 seguendo il video al sito del teatro www.nohma.org oppure accedendo al canale YouTube «Teatro Nohma». Dopo Sudafrica e Regno Unito, il sipario si alza sulla Spagna: lo spettacolo di flamenco avrebbe dovuto guadagnarsi il palcoscenico di via Orcagna ma l'unico modo per restare fedeli al motto the show must go on è che la compagnia protagonista la Artes Escenicas Clio la esegua in diretta da Cadice, sulla costa andalusa. «Pianissimo Flamenco è uno spettacolo coinvolgente, passionale e solare spiega la presidente del Teatro Noh'ma Livia Pomodoro ma anche romantico e malinconico, tutte caratteristiche che appartengono al genere del flamenco. Non si può definire il flamenco come una semplice forma di musica e danza. È qualcosa di più: è una vera filosofia di vita, fatta di passione e tradizione, che questa rappresentazione riesce a far rivivere nel cuore degli spettatori».

La Artes Escenicas Clio - diretta da Guadalupe Carrasco vede sul palcoscenico i due danzatori Victoria Granado «Marivi» e Pablo Fraile Lopez accompagnati da un nutrito ensemble di musicisti con Manuel Carrasco al pianofroter, Adriano Lozano al violino, Simòn Garcia al violino, Adrian Truijllo alle percurssioni, Juan Francisco Rodriguez «Canejo De Barbate» e Milagrosa Exposito «Mesalla» alle voci. Il repertorio dello spettacolo si affida ad alcuni grandi classici del flamenco e della musica spagnola riarrangiata in questo stile. Suggestivo, per gli spettatori del Noh'ma che lo spettacolo vada in scena proprio dall'Andalusia, la terra dove il flamenco nacque sul finire del Settecento, come semplice forma espressiva popolare, senza l'intento di farsi esibizione spettacolare. La chitarra, oggi ritenuta strumento fondamentale di questo genere, era addirittura assente: hci eseguiva flamenco ricorreva a supporti ritmici e percussivi, usando spesso lo stesso corpo, e ovviamente battendo i piedi sul terreno. Da questo gesto istintivo e intuizione sarebbe disceso oltreoceano su ben altre armonie il «tip tap».

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