Sisal, a Milano la nuova sede sostenibile e smart

Inaugurato il nuovo quartier generale nel "business district". Dopo le 150 assunzioni del 2021, annunciate altre 100 entro l'anno. Il ceo Francesco Durante: "Siamo proiettati nel futuro, sono convinto le persone possano esprimere al meglio il proprio potenziale in un ambiente di lavoro accogliente, inclusivo e innovativo

Sisal, a Milano la nuova sede sostenibile e smart

Un nuovo quartier generale nel cuore del business district di Milano quella che Sisal ha inagururato all’Isola, pensata e realizzata su tre pilastri che guardano al futuro del lavoro che cambia anche sulla spinta dello smart working: innovazione, responsabilità, persone. Valori declinati con coerenza negli oltre 75 anni di storia che resta legata al capoluogo milanese: dal 1945 in via Quintino Sella e poi in via Manzoni, San Babila, via Paleocapa, fino alla sede di via Tocqueville dove è stata dal 2004 al 2022.

La nuova sede si trova all'interno del Bassi Business Park di proprietà di Generali Real Estate, un’area che nei prossimi anni sarà al centro di un importante processo di rigerazione urbana che ne faranno una delle più innovative e internazionali della città: 13 piani, una superfifìcie di 9mila metri quadrati, con spazi concepiti in ottica green, un ecosistema di luoghi che coniugano il lavoro al benessere, ma anche “aperta” al quartiere e alla città con laboratori dedicati ai giovani sulle competenze tecnologiche, spazi per le associazioni dove potranno organizzare eventi e più volontariato aziendale. Aperta anche al nuove figure professionali perché Sisal ha assunto 150 persone del 2021 e ne assumerà altre 100 nel 2022, come ha sottolineato l’amministratore delegato Francesco Durante all’inaugurazione, presenti il sindaco di Milano Giuseppe Sala con Gianmarco Bocchiola, partner di Coima Image e l’assessore comunale allo Sviluppo economico Alessia Cappello.

“La nuova sede ci proietta verso il futuro perché sempre più orientati a una strategia di business responsabile e sostenibile nel tempo. Questo progetto mette le persone e il loro benessere al centro di ogni decisione, per garantire un corretto work life balance e i più alti standard all’interno dell’edificio. Sono convinto che le persone possano esprimere al meglio il proprio potenziale in un ambiente di lavoro accogliente, inclusivo e innovativo - ha spiegato Francesco Durante -. Uno dei pilastri della nostra strategia è la sostenibilità, uno dei focus principali dell'azienda. Siamo molto contenti di aver potuto inaugurare una sede che ne è un esempio per quanto riguarda i consumi, con una riduzione di oltre il 45% di quelli idrici, con anche una gestione dell’acqua piovana del 30% di utilizzo e del 40% dei consumi energetici ed anche il 95% dei rifiuti generati durante la ristrutturazione è stato riciclato". Il cuore dell’edificio è un polmone verde, una spina dorsale che consente a tutti di rilassarsi e mantiene l’aria pulita in maniera più efficace”.



“Oggi il mondo del lavoro è cambiato ed è cambiato anche il modo di vivere il luogo di lavoro e luoghi che creano anche lavoro come questo di Sisal, sono fondamentali per una comunità. Il benessere delle persone dipende in larga parte dall’ambiente lavorativo: più è green, dinamico, innovativo e attento ai bisogni dei lavoratori, anche negli spazi fisici, più proficue saranno le dinamiche e le performance attivate. Per questo motivo ritengo la scelta di Sisal di dotare l’edificio di un ampio spazio verde, di aree di lavoro flessibili e di molti altri servizi molto contemporanei in linea con la visione di città che ha Milano”, ha detto il sindaco Giuseppe Sala. Che ha aggiunto: “Il lavoro è la questione centrale di questo momento storico, che potrà generare difficoltà, scontento, tensioni sociali ma se sarà ben gestita farà progredire le comunità. Lo sforzo che tutti dobbiamo è coniugare domanda e offerta e dare a tutti un lavoro sano giusto e retribuito”.
"La percentuale del 40% di lavoratori in smart working non è anomala, ma è chiaro che la città va ripensata secondo questo punto di vista - ha sottolineato ancora Sala commentando i livelli di smart working dei lavoratori Sisal, che coinvolge il 40% dei dipendenti. "Noi, a questo scopo, stiamo ragionando dal trasporto pubblico all'offerta di tutto il sistema commerciale, cercando di capire quali saranno gli sviluppi", ha continuato Sala, precisando che "di positivo c'è che le assunzioni continuano, come anche l'apertura di buone aziende".

“Ci sono 10 miliardi di investimenti immobiliari già impegnati in città - ha ricordato ancora il sindaco -. La cosa buona è che sono molto di più in periferia che non in centro, e quindi l'auspicio è che vadano molto di più verso abitazioni a prezzi più bassi che è il vero tallone d'Achille. Ad aprile Milano ha avuto 600 mila turisti - ha aggiunto Sala -. Siamo in una condizione favorevole, siamo una città con una reputazione ancora molto alta, dobbiamo fare le cose per bene e dobbiamo insistere con attenzione al tema dell'equità sociale che è fondamentale”.

La nuova sede di via Ugo Bassi propone un ambiente di lavoro all’avanguardia, con gli spazi concepiti, grazie all’esperienza di Coima Image, società specializzata nella progettazione architettonica, come spiega Gianmarco Bocchiola: “I nuovi uffici nascono da un anno e mezzo di fattivo dialogo e confronto. La nostra esperienza, unita alla storia e alla visione di Sisal ha dato origine a un ecosistema attrattivo. L’applicazione dei più innovativi modelli di progettazione degli spazi di lavoro favorisce la condivisione, l’apprendimento, l’innovazione e le connessioni sia fisiche che virtuali tra le persone”.

I layout dei vari piani sono stati definiti in aderenza alla logica progettuale dell’Activity Based Workplace, che prevede l’utilizzo degli spazi in base alle diverse attività da svolgere durante l’arco della giornata sviluppata in coerenza con lo spirito di Sisal che promuove così una nuova cultura aziendale, costruita sulla collaborazione tra le persone e favorita da spazi di lavoro flessibili e attrattivi.

Il “polmone verde” di oltre 500 metri quadrati - composto di serre - domina l’area centrale di ogni piano offrendo aree di benessere a contatto con la natura. Questo ha ha consentito di richiedere il livello Bronze - mai ottenuto prima d’ora in Italia - della certificazione Well all’International Well Building Institute™. Anche l’acustica è stata migliorata, studiata attentamente sia in termini di isolamento che di comfort, la qualità dell’aria garantita da impianti costruiti per un efficace ricambio, l’attenzione al consumo idrico e l’impiego di arredi certificati ecosostenibili. Il quartier generale è in lista anche per ottenere la Commercial Interior Gold di Leed, il programma di certificazione volontaria che misura tutto il ciclo di vita dell’edificio: progettazione, costruzione, impianti all’avanguardia.

Dalla terrazza di 350 metri quadrati che circonda l’edificio al nono piano si ammira il suggestivo skyline di Milano mentre il Working Cafè dell’ultimo piano è un luogo dedicato alle persone con l’area break che ospita anche un piccolo market dove si possono acquistare pasti sani e a chilometro zero riforniti da Foorban, il partner Food & Wellbeing di Sisal presente in tutti gli uffici dell’azienda in Italia. E non mancano la palestra di 200 metri quadrati, la sala per i servizi alla persona e il parcheggio interno con colonnine di ricarica e un pool di auto elettriche per spostamenti di breve e medio raggio.

Non solo Sisal nella nuova sede permette a tutti di conoscere la storia aziendale innovando il museo d’impresa MEIC-Memoria, Evoluzione e Identità Condivisa con la formula del museo diffuso, il Sisal Memory, distribuito tra i nove piani dell’edificio. insegne storiche, terminali di gioco e iconiche locandine iconiche che hanno fatto sognare gli italiani sin da quel lontano 1946 quando questa storia straordinaria "nata per gioco" ebbe inizio.

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